La giunta regionale, nella seduta di oggi, ha approvato la nomina di Salvatore Iacolino a direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico G. Martino di Messina.
La giunta regionale, nella seduta di oggi, ha approvato la nomina di Salvatore Iacolino a direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico G. Martino di Messina.
La Cardiochirurgia pediatrica di Taormina torna al centro delle polemiche. Continua a far discutere la posizione della struttura, in cui confluiscono tutti i piccoli pazienti della Sicilia Orientale all’interno, all’interno della nuova rete ospedaliera.
Queste le parole di Pino Galluzzo, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Sanità all’Ars.
Il governo regionale interviene per rimettere ordine nell’attività libero-professionale intramuraria dei medici siciliani e rendere il sistema più equo, trasparente e vicino ai bisogni dei cittadini.
Ciascuna azienda dovrà effettuare una ricognizione delle strutture aziendali abilitate all’erogazione di esami strumentali, indicando: dotazioni tecnologiche disponibili; fasce orarie dedicate ai soggetti fragili; tempi medi di attesa.
Si è tenuta ieri l’inaugurazione della Casa della Comunità di Nicosia alla presenza dell’Assessore della Salute della Regione Siciliana, dottoressa Daniela Faraoni, che ha voluto essere personalmente presente per testimoniare la vicinanza della Regione al territorio ennese e alla Direzione Strategica dell’ASP di Enna guidata dal Direttore Generale Dr. Mario Zappia con la collaborazione del Direttore Amministrativo dott.ssa Maria Sigona e del Direttore Sanitario Dr. Ennio Ciotta.
La Regione Siciliana ha raggiunto l’obiettivo di spesa previsto per l’anno 2025 nell’ambito del Programma nazionale equità nella salute (Pnes) 2021-2027 contribuendo al conseguimento dell’obiettivo a livello di Paese
Il trasferimento del medico anestesista Mario Salvatore Macrì dall’Asp di Messina a Milazzo non sarebbe stato un atto punitivo legato alle denunce politiche emerse nelle scorse settimane, ma la conseguenza di un procedimento amministrativo e disciplinare avviato già a novembre 2025
Taglio del nastro a Monreale per una struttura che punta a fare da filtro e da sostegno, prende in carico i pazienti sul territorio e riduce il rischio di affollare gli ospedali con accessi e ricoveri evitabili
Completata la rete regionale sulle dipendenze: 9 centri ad “alta soglia” attivi in tutte le province, unità mobili sul territorio e un bando da 4 milioni di euro per il reinserimento lavorativo.