Privacy Policy
Home / Ricerca

Ricerca

Lesioni midollari: ecco come lo sport aiuta a diminuire i rischi di patologie cardiovascolari

Le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte nei soggetti con lesione al midollo osseo. Non di meno, le malattie croniche correlate al limitato movimento come ad esempio, il diabete di tipo 2, si verificano con maggiore frequenza e con insorgenza anticipata negli individui con lesione midollare rispetto ad individui normodotati. In particolare nei soggetti con lesione midollare alta (sopra la vertebra T6) sono più a rischio di sviluppare delle malattie cardio-metaboliche. Le ragioni di questo sono multifattoriali. Questi individui non solo sono più sedentari, ma le lesioni sostenute, possono interrompere i percorsi autonomi (cioè il controllo neurale sul muscolo cardiaco, la muscolatura liscia e le ghiandole), che di conseguenza perturba il controllo cardiovascolare. Tali lesioni possono quindi compromettere le risposte cardio-vascolari all’esercizio fisico,…

Sclerosi Multipla: nuove speranze per combatterla, anche in Sicilia un nuovo farmaco

sclerosi multipla

Nuove speranze per combattere la sclerosi multipla. In arrivo anche in Sicilia un nuovo farmaco, approvato e introdotto da poco in Italia, capace di contrastare l’evoluzione della malattia nelle forme progressive, che fino a oggi non avevano trovato risposte terapeutiche. Si tratta dell’anticorpo monoclonale Ocrelizumab, a cui sarà dedicato il convegno “From the candle to the lightbulb”, che si svolgerà sabato 1 dicembre a Palermo, dalle 9,30 alle 16, nelle sale dell’Hotel NH. La forma progressiva interessa il 15 per cento dei casi di sclerosi multipla, malattia che colpisce i giovani tra i 20 e i 40 anni e in Italia conta 110mila pazienti, con una frequenza due volte superiore nelle donne. Nel corso dell’incontro diversi specialisti faranno il punto sugli effetti del nuovo farmaco che sta per…

Dalla ricerca una speranza per i pazienti affetti da allergia alle arachidi

Si chiama Palizzata (Palisade) lo studio da poco pubblicato sul New England Journal of Medicine (NEJM November22, 2018) sul farmaco biologico per l’immunoterapia orale derivato dalle arachidi e denominato AR101. Il “Peanut Allergy Oral Immuno therapy Study” ha testato questo derivato, in grado di veicolare fino a 300 mg di proteine d’arachidi, in 842 persone, di cui 750 da 4 a 17 anni, con uno studio randomizzato controllato in doppio cieco di fase III (cioè in uno studio con tutte le caratteristiche metodologiche per essere esaminato dagli enti regolatori per l’eventuale autorizzazione alla prescrizione). Hanno partecipato alla ricerca 66 centri di dieci paesi statunitensi ed europei che hanno reclutato pazienti di tutte le età ma con una caratteristica in comune: un livello di IgE totali…

Statistica medica: i dati come strumento di indagine e ricerca

La statistica medica è una disciplina che utilizza gli strumenti statistici per studiare i molteplici aspetti della medicina, soprattutto per verificare l’efficacia o meno di terapie. Nella ricerca scientifica, la statistica medica è propria di quelle caratteristiche necessarie affinché una ricerca si possa definire scientifica, ovvero la sistematicità (studio più casi in modo uguale), la misurazione quantitativa (non qualitativa, poiché così si riduce il grado di arbitrarietà) e la riproducibilità del metodo. Durante le varie fasi di ricerca viene utilizzata la statistica medica in particolare nella pianificazione della ricerca (dove si opera una prefigurazione della struttura e del risultato dello studio: protocollo), nello spoglio e controllo dati (quando si svolge l’archiviazione dei risultati), nell’analisi dei dati, nella loro interpretazione, per giungere infine anche nella pubblicazione…

1 2 3

Sviluppato, Gestito ed ottimizzato da Coffice s.r.l.