“L’obbligo di eseguire una vaccinazione eterologa non stava in piedi. Infatti il Ministero ha deciso che, previo consenso informato, si può decidere di completare il ciclo con Astrazeneca. Ma si è creato anche stavolta un grande caos comunicativo“. Lo ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus, in merito alla decisione di rendere volontaria la scelta di eseguire un vaccino a mRna dopo aver fatto quello di AstraZeneca. Sul mix di vaccini anti-Covid, o vaccinazione eterologa, ha precisato Cartabellotta, “Sono stati pubblicati 5 studi su un migliaio di pazienti che hanno dimostrato la stessa o addirittura una maggiore risposta immunitaria rispetto al ciclo di Astrazeneca, per quanto riguarda il numero di anticorpi. Però non…
