Mentre si intensifica la campagna vaccinale per debellare l’emergenza sanitaria, in un panorama che vede i contagi e il tasso di positività crescere con la variante Delta del Coronavirus, anche se le terapie intensive e i reparti ordinari non preoccupano, prosegue il dibattito tra esperti e organizzazioni internazionali sulla necessità di somministrare una terza dose di vaccino contro il Covid-19. Secondo l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) “al momento è troppo presto per confermare se e quando ci sarà bisogno di una dose di richiamo” e sulla mutazione “Vitali 2 dosi contro la variante Delta”. Eppure, la possibilità di procedere all’inoculazione della terza dose sembrava scontata, lo aveva annunciato qualche settimana fa anche il generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid. Ma ora prevale la cautela ed Ema fa dietrofront perché “non ci sono ancora abbastanza dati dalle campagne vaccinali e dagli…
