“Cosa siamo? Siamo numeri o siamo invisibili?”. Inizia così lo sfogo di alcuni operatori socio sanitari che hanno voluto con l’aiuto della Presidente della AIPOSS scrivere ciò che sentono dentro. “Il nostro è un appello a tutti gli OSS. Non avremmo voluto fare questo articolo proprio ora perché molti dei nostri colleghi oggi restano vittima del COVID-19 e a loro è dedicato il nostro sfogo. Non possiamo più tacere, la rabbia e il dolore sono forti. Siamo un paese in emergenza e mai come ora occorre unità, quella vera per il bene comune. Prendiamo le ‘nostre mascherine’ e corriamo a supportare i sanitari che oggi rischiano la vita per tutti noi e per voi. Siamo pronti, siamo in trincea anche noi ma questa volta la…