Dall’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo arriva una svolta nel trattamento delle seguenti neoplasie ginecologiche: tumori della cervice uterina e dell’endometrio. L’azienda palermitana, infatti, avvia il primo sistema di Brachiterapia della Sicilia occidentale per il trattamento di questi tumori (l’altro centro ad oggi è in Sicilia orientale).
L’intervento è stato eseguito a fine aprile ed ha risolto brillantemente un caso complesso di fibrillazione atriale. Protagonista l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia con UTIC, diretta dal dr. Ignazio Maria Smecca, che ha coordinato il lavoro di un’equipe multidisciplinare di alta specializzazione.
Il ministero della Salute ha delegato i carabinieri del Nas a occuparsi del caso che riguarda le denunce di presunte irregolarità nel reparto di chirurgia toracica dell’ospedale Civico di Palermo fatte dal medico Francesco Paolo Caronia.
Una grande assemblea pubblica in piazza a Palermo sui tanti temi delicati che riguardano la sanità, facendo convogliare nel capoluogo persone provenienti da ogni parte dell’Isola e coinvolgendo le forze politiche – dal Pd ad Avs, da Controcorrente ai movimenti civici – i sindacati, le associazioni, i comitati.
A dare l’annuncio è il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, attraverso un video messaggio. L’opera, dal costo di 170 milioni di euro, sarà realizzata in collaborazione con il ministero della Salute e con Invitalia.
Tappa palermitana per i camper degli screening dell’Asp che domani (sabato 22 marzo) saranno nell’area antistante il Centro commerciale Forum per una giornata all’insegna della prevenzione.
Il professore Tommaso Bartolotta è il nuovo direttore della unità operativa complessa di Radiologia d’urgenza del Policlinico “Paolo Giaccone
Sono oltre 5 mila le prestazioni effettuate lo scorso anno dall’ambulatorio per l’epilessia dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’Asp di Palermo
Un corso di autodifesa per il personale sanitario della Sicilia. Ad avviarlo, a Palermo, è Confintesa Sicilia, con l’obiettivo di contrastare gli episodi di violenza contro i camici bianchi, ormai diventati frequenti.
L’accordo di programma riguarda la realizzazione di quattro progetti