L’Isola ha un punteggio di 173 nei Livelli essenziali di assistenza (Lea).
L’Isola ha un punteggio di 173 nei Livelli essenziali di assistenza (Lea).
Un sistema sanitario che arranca e non riesce a garantire standard minimi di equità e qualità. È questa l’immagine della Sicilia che emerge dall’8° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale.
La quota di popolazione che dichiara di aver rinunciato alle prestazioni sanitarie per le liste d’attesa troppo lunghe è passata dal 4,2% del 2022 (2,5 milioni di persone) al 4,5% del 2023 (2,7 milioni), fino a schizzare al 6,8% nel 2024 (4 milioni)
L’emergenza non è più quella pandemica, ma quella sistemica. Il ricorso ai medici e infermieri a gettone, utilizzato soprattutto durante gli anni più duri del Covid, è diventato oggi il sintomo più evidente della crisi strutturale della sanità pubblica
La Sicilia si conferma tra le regioni italiane con le percentuali più basse di adesione ai programmi di screening oncologici gratuiti.
Dei 48 Ospedali di comunità previsti, secondo gli ultimi dati disponibili, 3 (6%) hanno almeno un servizio dichiarato attivo
Il rapporto Gimbe sul servizio sanitario nazionale
La Fondazione Gimbe ha reso noti i risultati del suo monitoraggio indipendente sulla “Missione Salute” del Pnrr. Tra i dati emersi, spicca la situazione critica della Sicilia, rimasta all’1% di progresso, confermandosi fanalino di coda nell’assistenza domiciliare integrata per gli over 65.
Mancano oltre 3.100 medici di medicina generale, con situazioni più critiche nelle grandi Regioni del…
La sanità pubblica italiana “va verso il baratro” a causa del crollo del rapporto tra…