I Carabinieri del nucleo radiomobile del comando provinciale di Catania hanno denunciato un 43enne, residente a Motta Sant’Anastasia, per lesioni personali aggravate nei confronti di personale sanitario.
I Carabinieri del nucleo radiomobile del comando provinciale di Catania hanno denunciato un 43enne, residente a Motta Sant’Anastasia, per lesioni personali aggravate nei confronti di personale sanitario.
L’iniziativa, promossa dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale (SIO e ChCf) nell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria dell’AOUP “G. Rodolico – San Marco” di Catania diretta da Ignazio La Mantia, in particolare nell’ambulatorio di Rinologia sotto il coordinamento della responsabile Sara Ruta.
“La nostra mission è “esserci nel momento del bisogno” e gli operatori del 118 l’assolvono nel migliore dei modi, con competenza e umanità”.
Un bellissimo murales di 5 metri di larghezza e 2,60 metri di altezza all’interno del reparto di Pediatria, diretto dal dott. Antonino Palermo
Catania compie un passo in avanti nel campo dell’urologia grazie all’introduzione di una nuova tecnica chirurgica mininvasiva presso l’ospedale “Rodolico”: si tratta dell’HoLEP (Holmium Laser Enucleation of the Prostate), una procedura avanzata per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB)
Non si trova nella narrativa ufficiale un intervento di questo genere su un caso di Sindrome di Bouveret
Per l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “Rodolico – San Marco” quella del 2024 è sicuramente un’estate da record
Attive le 10 Centrali Operative Territoriali (COT) dell’Asp di Catania. Le nuove strutture sono operative a Acireale, Bronte, Caltagirone, Catania (3), Giarre, Gravina di Catania, Palagonia e Paternò.
Una commissione del ministero della Salute ha giudicato ‘excellent’ e finanziato con 835mila di euro, nell’ambito del Pnrr, un progetto dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia dell’azienda ospedaliera Garibaldi di Catania, diretta dal professore Giovanni Nicoletti.
Si conclude il Progetto di Prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), promosso e realizzato sul territorio provinciale dall’UOC Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche, con la supervisione della Direzione Sanitaria dell’Asp di Catania.