Il sistema informatico dell’ospedale Civico di Palermo questa mattina è andato in tilt per alcune ore
Il sistema informatico dell’ospedale Civico di Palermo questa mattina è andato in tilt per alcune ore
Miglioramento dei servizi diagnostici resi agli utenti, riduzione delle liste di attesa e più prevenzione. Questi gli obiettivi dell’Arnas Garibaldi attraverso il potenziamento della propria strumentazione.
Il Direttore dell’UOC Gestione tecnica dell’ASP Trapani, e responsabile unico del procedimento, Francesco Costa, ha provveduto a inviare venerdì scorso all’Ingegnere capo del Genio Civile, il documento integrativo richiesto sul progetto dei lavori di realizzazione del servizio di radioterapia ed ampliamento dell’ospedale “S. Antonio Abate” di Trapani, ricevuto dai progettisti dell’opera.
La complessa anatomia del cuore del paziente è stata accuratamente ricostruita con immagini di elevata qualità e ricostruzioni tridimensionali che hanno fornito tutti i dettagli necessari per la selezione della protesi e la riuscita dell’intervento
La direzione del Policlinico di Palermo ha deliberato l’affidamento di 650 incarichi professionali che riguardano la dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie, a decorrere dal primo giugno e per cinque anni.
L’Asp di Trapani sarà la prima azienda sanitaria siciliana a utilizzare il drone ambulanza dotato di defibrillatore. Una soluzione tecnologica che permetterà un intervento più rapido in caso di arresto cardiaco.
L’iniziativa conferma il ruolo della Nefrologia iblea come centro di riferimento nazionale per la formazione ultraspecialistica, in particolare nel campo della nefrologia interventistica
Dall’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo arriva una svolta nel trattamento delle seguenti neoplasie ginecologiche: tumori della cervice uterina e dell’endometrio. L’azienda palermitana, infatti, avvia il primo sistema di Brachiterapia della Sicilia occidentale per il trattamento di questi tumori (l’altro centro ad oggi è in Sicilia orientale).
Il Governo regionale ha scelto di intervenire per rispettare, quanto più possibile, gli accordi già sottoscritti negli anni precedenti con gli operatori sanitari privati accreditati per garantire la copertura finanziaria delle prestazioni sanitarie di “alta complessità” relative al 2023
In Sicilia scatta l’obbligo di assumere medici non obiettori di coscienza nelle strutture ospedaliere pubbliche, garantendo così la piena attuazione della legge 194 del 1978, che tutela il diritto delle donne all’interruzione volontaria di gravidanza.