Ridurre l’efficacia dei vaccini: è quello che fanno alcuni dei farmaci comunemente utilizzati per far fronte a malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD – inflammatory bowel disease) e patologie autoimmuni, come l’artrite reumatoide. Il farmaco è l’infliximab, ovvero un anticorpo monoclonale della famiglia degli anti-TNF (fattore di necrosi antitumorale). Questa però non è la prima volta che si verifica un evento del genere, infatti precedentemente degli studi avevano dimostrato che questo tipo di medicinali compromettono l’immunità dei vaccini contro pneumococco, influenza ed epatite virale. In questo modo aumenta anche il rischio di gravi infezioni respiratorie. Fortunatamente un team di ricerca britannico guidato da scienziati del Dipartimento di Gastroenterologia – Royal Devon ed Exeter NHS Foundation Trust dell’Università di Exeter, in collaborazione con i colleghi dell’Università di Edimburgo, del Crohn’s and…
