L’iniziativa del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.P. coinvolge anche l’OMCeO provinciale attraverso l’impegno dei Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta
L’iniziativa del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.P. coinvolge anche l’OMCeO provinciale attraverso l’impegno dei Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta
Nel 2022 il numero di utenti presso i Servizi per le dipendenze della provincia è aumentato significativamente rispetto al 2021
Monoclonali per la prevenzione dell’infezione da virus respiratorio sinciziale, vaccini antinfluenzali, anagrafe unica vaccinale regionale e coinvolgimento per la vaccinazione di tutte le professionalità sanitarie dell’ospedale e del territorio nella stessa sede.
Sensibilizzare i cittadini, specialmente i più giovani, alla donazione del sangue attraverso una corretta informazione sull’attuale fabbisogno dell’Isola.
La tappa di Caltavuturo è stata la ventesima in poco più di 2 mesi nel viaggio della prevenzione fortemente voluto dal Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni. Oltre 7 mila le prestazioni erogate,
Questo è uno dei messaggi che lancia la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) in vista del 19° Congresso regionale che si terrà a Erice (Trapani) il 14-15 giugno.
Il Centro disturbi alimentari (CEDIAL) dell’Asp di Palermo è stato trasferito nei locali rifunzionalizzati del padiglione “Treppiedi” del Presidio “Aiuto Materno” di via Lancia di Brolo a Palermo. La struttura è rivolta ai minori e agli adulti affetti prevalentemente da anoressia e bulimia nervosa.
L’incontro promosso da Commissione Albo Odontoiatri e i Cenacoli Odontostomatologici Italiani sarà l’11 giugno
Prevenire gli effetti negativi dei fenomeni climatici estremi come le ondate di calore sulla popolazione più a rischio si conferma tra i punti prioritari dell’attività della direzione generale dell’Asp di Trapani, finalizzata alla prevenzione e promozione della salute.
“E’ l’ennesima ‘prova’ dell’assoluta importanza della prevenzione con distribuzione capillare sul territorio” ha sottolineato il cardiologo Giovanni Ferro che ha diagnosticato la patologia dopo avere effettuato visita, ECG ed ecocardiogramma.