Soltanto sedicesima tra i Paesi europei dell’Ocse per la spesa pro-capite e fanalino di coda nel G7: l’Italia certamente non brilla per la spesa sanitaria e “deve al più presto invertire la rotta. Altrimenti sarà l’addio al diritto costituzionale alla tutela della salute”. E’ quanto emerge da un’analisi condotta dalla Fondazione Gimbe in vista della discussione della Legge di Bilancio 2024. L’obiettivo, spiega il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta, “è fornire dati oggettivi utili al confronto politico e al dibattito pubblico ed evitare strumentalizzazioni”. IL REPORT La spesa sanitaria pubblica del nostro Paese nel 2022, secondo il report di Gimbe, si attesta al 6,8% del Pil, sotto di 0,3 punti percentuali sia rispetto alla media Ocse del 7,1% che alla media europea del 7,1%. Sono…