L’Asp di Siracusa attraverso il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria aziendale ha avviato il progetto “Randagio”, un piano straordinario di prevenzione e controllo del fenomeno del randagismo attraverso il potenziamento delle sterilizzazioni di cani e gatti vaganti che investe in questa prima fase operativa il territorio del capoluogo aretuseo, grazie all’accordo siglato con l’Assessorato alla Sanità, Tutela degli animali e Prevenzione Randagismo del Comune di Siracusa.
In questa strategia di intervento, un ruolo fondamentale è affidato alla sinergia con il territorio e con le realtà impegnate nella tutela degli animali. La collaborazione con le associazioni e i volontari è essenziale per il monitoraggio e la corretta gestione dei soggetti da avviare ai protocolli sanitari.
L’accesso al servizio per le realtà associative avviene attraverso il coordinamento con gli uffici competenti, che sovrintendono all’intero percorso: dalla segnalazione e registrazione in anagrafe degli animali fino all’esecuzione degli interventi di sterilizzazione certificati.
Le attività sono finanziate attraverso i fondi AIR 2024-2025 destinati al potenziamento dei servizi di sanità pubblica veterinaria ed ha una valenza interistituzionale prevedendo il coinvolgimento dei Comuni del territorio provinciale e rafforzando la collaborazione tra enti nella gestione coordinata del fenomeno del randagismo.
In base agli accordi tra Asp Siracusa e il Comune aretuseo, le associazioni animaliste avranno il compito di predisporre le liste degli animali da avviare alla sterilizzazione. Tali elenchi, distinti per le giornate di mercoledì e giovedì di ogni settimana, dovranno essere trasmessi agli uffici competenti entro il lunedì precedente gli interventi che saranno eseguiti nell’ambulatorio veterinario aziendale di viale Scala Greca.
La sinergia con i volontari e le associazioni resta l’elemento chiave per il successo dell’iniziativa, permettendo una gestione capillare delle segnalazioni e il monitoraggio costante del territorio in linea con il principio “One Health”, integrando la tutela degli animali con la salvaguardia dell’ambiente e della comunità. L’iniziativa, che avrà una durata iniziale di dodici mesi, rappresenta un modello operativo strutturato per garantire risposte efficaci e sostenibili nel lungo periodo per la riduzione delle nascite e del fenomeno del randagismo.

