L’Asp di Siracusa accelera il processo di consolidamento dei propri assetti strutturali, puntando sulla stabilità del personale e sulla copertura di ruoli chiave per l’efficienza dei servizi sanitari e amministrativi. Nella sala riunione della direzione generale, il commissario straordinario Gioacchino Iraci ha presieduto alla stipula di una nuova serie di contratti, tra affidamenti di incarichi di responsabilità, nuove assunzioni e stabilizzazioni, che segnano un passo decisivo nel potenziamento della dotazione organica dell’Azienda alla presenza dello staff delle Risorse Umane diretto da Lavinia Lo Curzio.
L’attribuzione di incarichi di responsabilità riguarda Maria Giuseppina Mazzurco, che assume la guida dell’unità operativa semplice di neonatologia del presidio ospedaliero Avola/Noto, e Danila Di Stefano, responsabile dell’unità operativa semplice di psicologia ospedaliera.
L’azione di potenziamento dei reparti ospedalieri prosegue con l’immissione in servizio di nuove figure mediche a tempo indeterminato destinate alla neonatologia e all’unità di terapia intensiva neonatale (Utin) dell’ospedale Umberto I di Siracusa, dove l’organico si arricchisce di due nuovi dirigenti medici. Parallelamente, la rete territoriale viene rafforzata con l’ingresso a tempo indeterminato di un dirigente psichiatra per la salute mentale di Noto (Sma 3) e a tempo determinato di un ortopedico per l’ospedale di Lentini e di un igienista per i servizi di prevenzione e sanità pubblica.
Particolare attenzione è stata rivolta anche ai settori tecnico e assistenziale, attraverso lo scorrimento di graduatorie concorsuali e procedure di stabilizzazione che hanno portato all’assunzione di cinque tecnici di radiologia e, a tempo determinato, di sette infermieri. L’offerta dei servizi si amplia ulteriormente con l’integrazione di due collaboratori in scienze motorie, un assistente alla poltrona per l’area odontoiatrica, un collaboratore tecnico ingegnere e un dirigente amministrativo con funzione di Internal Audit.
Nel formalizzare i nuovi incarichi, il commissario ha sottolineato come la firma di questi ulteriori contratti rappresenti una tappa fondamentale per la continuità e il miglioramento dei servizi offerti alla collettività. Secondo Iraci, accogliere nuove professionalità e consentire la stabilizzazione e l’avanzamento di carriera a personale già in servizio in azienda non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma un investimento sulla comunità lavorativa, poiché la qualità della sanità dipende in primo luogo dalle competenze e dal valore delle persone che vi operano quotidianamente.