In Sicilia si registra un fenomeno che rischia di tradursi in una vera e propria emergenza sociale e sanitaria con numerose famiglie segnalano difficoltà crescenti nel reperire un pediatra di libera scelta per i propri figli.
In Sicilia si registra un fenomeno che rischia di tradursi in una vera e propria emergenza sociale e sanitaria con numerose famiglie segnalano difficoltà crescenti nel reperire un pediatra di libera scelta per i propri figli.
Da oggi i pazienti siciliani affetti da miastenia grave, una malattia autoimmune rara e cronica che toglie forza ai muscoli, causando una debolezza debilitante e potenzialmente letale, possono somministrarsi la terapia direttamente a casa, in pochi secondi e in totale sicurezza
In Sicilia è stato somministrato il 52,24% dei vaccini antinfluenzali. Il dato, aggiornato al 4 gennaio 2026, evidenzia che le dosi già somministrate sono 655.384 su un totale di 1.254.500 acquistate dalla Regione siciliana.
A preoccupare maggiormente in questa stagione è la variante K del virus influenzale A(H3N2), indicata come prevalente dal sistema di sorveglianza dell’Iss. Una variante ribattezzata “super influenza” per la sua elevata contagiosità
Il ritiro sociale volontario, noto con il termine giapponese hikikomori, una condizione che spinge ragazzi e ragazze a isolarsi progressivamente dal mondo esterno, rinunciando alle relazioni sociali, alle attività extrascolastiche e, nei casi più gravi, anche alla scuola.
La Sicilia figura tra le regioni con le adesioni più critiche ai programmi di screening organizzati
La foto perfetta, il reel virale, il corpo “esploso” in pochi mesi. Dietro alle immagini lucide dei profili fitness si nasconde una realtà ben più opaca, fatta di farmaci, cicli non controllati e spesso mercati clandestini. L’uso e lo spaccio di steroidi anabolizzanti e di altre sostanze dopanti non è più un fenomeno confinato agli ambienti agonistici ma ormai da alcuni anni si è diffuso anche nelle palestre amatoriali. E la Sicilia, purtroppo, non fa eccezione.
Un sistema sanitario che arranca e non riesce a garantire standard minimi di equità e qualità. È questa l’immagine della Sicilia che emerge dall’8° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale.
La Sicilia si trova a fronteggiare una nuova emergenza sanitaria e ambientale, quella della comparsa della Solenopsis invicta, meglio conosciuta come “formica di fuoco”.
Il nuovo monitoraggio del Ministero della Salute sull’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) conferma le difficoltà della Sicilia, che nel 2023 non raggiunge la sufficienza in due aree su tre e perde 11 punti rispetto al 2022.