Un’ora e 47 minuti di massaggio cardiaco ininterrotto. Medici e infermieri che si alternano senza mai fermarsi, tenendo in vita una ragazza di 19 anni. Oggi quella ragazza è viva.
Un’ora e 47 minuti di massaggio cardiaco ininterrotto. Medici e infermieri che si alternano senza mai fermarsi, tenendo in vita una ragazza di 19 anni. Oggi quella ragazza è viva.
Nella Terapia intensiva post operatoria/Neurorianimazione del Policlinico di Palermo, diretta dal professore Antonino Giarratano e coordinata dal professore Santi Maurizio Raineri, è stato eseguito il primo prelievo multiorgano a cuore fermo, una procedura di grande complessità clinica, tecnica e organizzativa.
“Uno dei lavori più importanti mai pubblicati sul rapporto tra HIV e sistema STAT”
Prosegue a passi spediti l’iter per la realizzazione del nuovo Polo oncoematologico di Palermo, la struttura d’eccellenza che sorgerà all’interno dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello e offrirà percorsi assistenziali di prevenzione, diagnosi e cura altamente specializzati.
La piccola paziente senegalese di appena sei mesi, arrivata lo scorso 21 giugno in condizioni critiche a causa di una grave cardiopatia congenita, è stata dimessa con anticipo rispetto alle previsioni mediche, dopo un complesso intervento cardiochirurgico perfettamente riuscito.
Lunedì 7 luglio e martedì 8 luglio, dalle ore 9.30 alle 14.30 due giornate dedicate alla prevenzione oncologica per i dipendenti dell’Amat e per i loro familiari sono state organizzate nell’ambito del piano di promozione della salute che l’Asp di Palermo sta portando avanti nel territorio.
La sinergia tra Policlinico di Palermo e ISMETT ha assicurato un percorso terapeutico di successo a una paziente affetta da tumore, già trapiantata di fegato e in attesa di un trapianto renale.
Più di 1.500 persone si sono radunate ieri in piazza Bologni, a Palermo, per partecipare alla manifestazione “Sanità per tutti”, organizzata dal Movimento 5 Stelle. I manifestanti, arrivati da diverse Province siciliane, hanno protestato contro le criticità del sistema sanitario regionale, chiedendo interventi urgenti e concreti.
Dall’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo arriva una svolta nel trattamento delle seguenti neoplasie ginecologiche: tumori della cervice uterina e dell’endometrio. L’azienda palermitana, infatti, avvia il primo sistema di Brachiterapia della Sicilia occidentale per il trattamento di questi tumori (l’altro centro ad oggi è in Sicilia orientale).
L’intervento è stato eseguito a fine aprile ed ha risolto brillantemente un caso complesso di fibrillazione atriale. Protagonista l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia con UTIC, diretta dal dr. Ignazio Maria Smecca, che ha coordinato il lavoro di un’equipe multidisciplinare di alta specializzazione.