Il volontario che dona il sangue al centro Trasfusionale dell’azienda ospedaliera Cannizzaro potrà consultare i relativi esami di laboratorio all’interno del suo fascicolo sanitario elettronico: non dovrà più richiederne la spedizione cartacea né recarsi di persona di nuovo in ospedale per ritirarli. L’innovazione permette di superare i problemi di privacy che avevano suggerito di sospendere altre modalità di trasmissione telematica, tramite email, e offre un utile servizio a chi si accosta a un gesto particolarmente prezioso.

L’implementazione del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) con gli esami eseguiti a corredo della donazione di emocomponenti è stata introdotta nelle scorse settimane e di recente perfezionata, grazie al lavoro congiunto tra il servizio Trasfusionale, coordinato dal dottore Maurizio Caponera, e la struttura di Ingegneria clinica e Health technology assessment, diretta dall’ingegnere Riccardo Papaleo, secondo gli obiettivi forniti dalla direzione aziendale nell’ambito del percorso di digitalizzazione.
L’aggiornamento dei dati di laboratorio nel Fse, spiega l’azienda ospedaliera Cannizzaro in una nota, rappresenta una modalità di trasmissione sicura sotto il profilo della protezione dati, soprattutto a confronto con la spedizione postale, e consente l’immediata disponibilità degli esami dopo la firma digitale del medico validatore. Grazie alla progressiva archiviazione dei referti, offre inoltre la possibilità di analisi e confronto dei risultati, migliorando così il monitoraggio dello stato di salute del donatore.

Per consultare i propri dati all’interno del Fse, bisogna accedere all’area riservata, tramite SPID o CIE, su https://www.fascicolosanitario.gov.it/portale/accedi-al-fascicolo.
di Redazione
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