In Sicilia si registra un fenomeno che rischia di tradursi in una vera e propria emergenza sociale e sanitaria con numerose famiglie segnalano difficoltà crescenti nel reperire un pediatra di libera scelta per i propri figli.
In Sicilia si registra un fenomeno che rischia di tradursi in una vera e propria emergenza sociale e sanitaria con numerose famiglie segnalano difficoltà crescenti nel reperire un pediatra di libera scelta per i propri figli.
Anche quest’anno il Policlinico Universitario “G. Martino” di Messina aderisce il 4 Marzo all’Obesity Day. L’edizione 2026 porrà l’attenzione sulla promozione di stili di vita sani e consapevoli tra gli adolescenti, con un focus su alimentazione corretta, attività fisica, qualità del sonno e salute digitale.
Più dell’80% dei medici di medicina generale e pediatri messinesi ha già completato, in tempi record, la formazione che riguarda il fascicolo sanitario elettronico, il nuovo strumento della sanità entrato nella fase operativa in questi mesi, e oltre il 90% ha iniziato il corso e a breve sarà pronto per affrontare le nuove sfide digitali che rendono la medicina sempre più connessa e tecnologica, al passo coi tempi.
Una settimana interamente dedicata alla salute delle donne, con servizi gratuiti, accesso libero e un calendario fitto di iniziative che culmineranno domenica 8 marzo, nella Giornata internazionale della donna.
Ben 568 prestazioni in un solo giorno raccontano meglio di qualsiasi slogan quanto la prevenzione sia percepita come un bisogno reale.
L’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” introduce in via sperimentale l’utilizzo di mini telecamere per medici, infermieri e operatori socio-sanitari impegnati nei pronto soccorso generali dei due presidi aziendali.
L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, ha inaugurato oggi la Casa di comunità di Riesi, in provincia di Caltanissetta. È ospitata in un edificio di oltre mille metri quadrati e realizzata dall’Asp nissena in qualità di soggetto attuatore.
Completata da parte del governo regionale la procedura di modifica del documento di revisione della Rete ospedaliera, necessaria per consentire il mantenimento del Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina
È trascorso poco più di un mese dall’apertura del reparto di emodinamica presso l’ospedale Umberto I di Enna, e i numeri parlano già da soli. Da quando, il 19 gennaio scorso, è stato eseguito il primo intervento, il nuovo reparto ha registrato ben 81 procedure, tra cui 26 angioplastiche coronariche.
Straordinario intervento eseguito presso la Cardiologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio, dove alcuni giorni fa, è stato impiantato con successo un pacemaker miniaturizzato senza fili in una donna di ventisei anni, alla dodicesima settimana di gravidanza.