Una visita di controllo si è trasformata in un intervento salvavita grazie all’efficace modello di prevenzione promosso dall’Asp di Palermo nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES).
Una visita di controllo si è trasformata in un intervento salvavita grazie all’efficace modello di prevenzione promosso dall’Asp di Palermo nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES).
L’ASP di Siracusa ha implementato nel Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I un nuovo dispositivo mobile che può essere indossato dal paziente al momento del triage, a seconda dei sintomi che manifesta e del codice di priorità, permettendone mentre è in attesa il monitoraggio continuo e preciso dei parametri vitali.
Via libera alla richiesta minima avanzata dalle associazioni con un incremento del 50% sulle prestazioni di qualità più alte
I dati di produzione regionale, evidenziando come Enna sia cresciuta costantemente nel tempo, diventando in Sicilia la Provincia con il più alto indice di produzione, seconda solo a Ragusa
E’ stato eseguito con successo un delicato intervento di prelievo di fegato da un paziente ultranovantenne
Prosegue nei quartieri della città l’attività di informazione, orientamento e supporto alla cittadinanza promossa dall’Asp di Palermo nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti (INMP).
Da domani all’Unità operativa complessa di Gastroenterologia con Endoscopia digestiva dell’ospedale Civico di Palermo, diretta da Roberto Dimitri, saranno attivi 5 posti letto ordinari che saranno fisicamente ubicati nel reparto di Medicina I.
L’equipe medica dell’Uoc Endocrinologia Adulti, diretta da Alfredo Caputo, ha effettuato una somministrazione di Teplizumab su un paziente di 19 anni, un anticorpo monoclonale anti-CD3 che promette di ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 1 nei soggetti a rischio.
Un uomo di origini marocchine, di 43 anni, padre di due bimbi piccoli, è giunto in condizioni disperate nel reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Taormina per un grave ascesso latero-cervicale.
C’è un livello della sanità siciliana di cui si parla poco, eppure decisivo per la vita quotidiana delle persone più fragili, quello dei distretti socio-sanitari