Nel tumore della mammella in stadio iniziale, una nuova terapia mirata riduce significativamente il rischio di recidiva del 25%. Si tratta di una terapia adiuvante, cioè successiva alla chirurgia, con la molecola ribociclib associata alla terapia ormonale. I dati, dello studio di fase 3 Natalee, in pubblicazione sul New England journal of Medicine, sono presentati al congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco). Lo studio è stato condotto su oltre 5mila pazienti e riguarda donne (ma anche uomini) colpite da tumore al seno positivo per i recettori ormonali e negativo per il recettore Her 2, ovvero il tipo più diffuso di tumore al seno rappresentando i due terzi dei casi totali. “Nel 2022, in Italia, sono stati stimati 55.700 nuovi casi di carcinoma della…