L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani pone l’accento su un fenomeno sempre più diffuso e pervasivo
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani pone l’accento su un fenomeno sempre più diffuso e pervasivo
Presso l’Arnas “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, all’interno dell’UOC di Gastroenterologia con Endoscopia Digestiva, con sede presso il Presidio Ospedaliero “Civico” e diretta dal dott. Roberto Di Mitri, è stato realizzato un intervento tecnico di riorganizzazione completa dei locali. I lavori hanno riguardato sia l’ampliamento degli spazi sia la loro rivisitazione funzionale, con una nuova suddivisione in macro-aree dedicate: zona sporco, zona pulita e zona tecnica. L’intervento è stato finalizzato in particolare all’ottimizzazione del cosiddetto reprocessing degli strumenti endoscopici, processo fondamentale per garantire elevati standard di sicurezza e sanificazione. Il reprocessing prevede una serie di passaggi validati, tra cui pre-detersione, pulizia manuale o automatizzata, disinfezione di alto livello, risciacquo e asciugatura, indispensabili per la corretta gestione degli endoscopi pluriuso e degli accessori impiegati nell’endoscopia digestiva. Contestualmente, sono state…
Queste le parole di Pino Galluzzo, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Sanità all’Ars.
Il governo regionale interviene per rimettere ordine nell’attività libero-professionale intramuraria dei medici siciliani e rendere il sistema più equo, trasparente e vicino ai bisogni dei cittadini.
Da oggi i pazienti siciliani affetti da miastenia grave, una malattia autoimmune rara e cronica che toglie forza ai muscoli, causando una debolezza debilitante e potenzialmente letale, possono somministrarsi la terapia direttamente a casa, in pochi secondi e in totale sicurezza
Si chiude nel mese di gennaio un capitolo importante per il rafforzamento dell’organico sanitario dell’ASP di Enna, con la definizione di una parte delle procedure concorsuali che alla fine porteranno all’assunzione di 98 nuovi medici destinati a potenziare i servizi territoriali e ospedalieri della provincia.
Il sovraffollamento dei Pronto Soccorso siciliani, tornato evidente con l’aumento delle infezioni respiratorie stagionali e con il conseguente incremento dei ricoveri ospedalieri, riaccende i riflettori sulle criticità strutturali del Servizio sanitario regionale.
Ciascuna azienda dovrà effettuare una ricognizione delle strutture aziendali abilitate all’erogazione di esami strumentali, indicando: dotazioni tecnologiche disponibili; fasce orarie dedicate ai soggetti fragili; tempi medi di attesa.
È stato eseguito all’Ospedale “Basso-Ragusa” di Militello in Val di Catania il terzo prelievo di organi in soli 30 mesi.
Coinvolgere le scuole per formare giovani cittadini più consapevoli e futuri lavoratori più responsabili, attenti alla loro salute e alla sicurezza sul lavoro.