Si è tenuta ieri a Palazzo dei Normanni l’audizione di una rappresentanza dell’Associazione zone franche montane Sicilia presso la Commissione Salute, Servizi Sociali e Sanitari dell’Ars, presieduta dall’onorevole Giuseppe Laccoto.
Si è tenuta ieri a Palazzo dei Normanni l’audizione di una rappresentanza dell’Associazione zone franche montane Sicilia presso la Commissione Salute, Servizi Sociali e Sanitari dell’Ars, presieduta dall’onorevole Giuseppe Laccoto.
La sanità siciliana si trova nel pieno di un’importante fase di trasformazione e sviluppo, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un servizio più efficiente, accessibile e vicino ai loro bisogni.
L’impegno finanziario è di circa 11,5 milioni di euro per l’adozione dei piani personalizzati dei soggetti maggiorenni affetti da disabilità grave.
“Ritengo che si debba tenere prima possibile una seduta della Commissione Sanità dell’Ars convocando l’assessore alla Salute e il dirigente generale della Pianificazione Strategica”, dichiara Pino Galluzzo, deputato regionale di FdI e componente della VI Commissione.
La squadra del presidente Giacomo Caudo guiderà l’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri per il prossimo quadriennio 2025-2028.
“Il potenziamento del sistema di videosorveglianza, soprattutto nelle zone più a rischio, per monitorare costantemente l’area e scoraggiare possibili aggressioni”.
Lo denuncia il segretario regionale di Cimo (Confederazione Italiana Medici Ospedalieri) Giuseppe Bonsignore
Le aggressioni ai danni del personale sanitario sono un fenomeno in costante crescita in Italia come del resto in Sicilia, soprattutto all’interno dei pronto soccorso
La Sicilia al centro del Mediterraneo non solo per la sua posizione geografica, ma anche come punto di riferimento per l’innovazione e la ricerca sanitaria: è questa la sfida lanciata dal “Forum Mediterraneo Sanità”, che si è tenuto a Palermo
Il segretario Cimo Sicilia, Giuseppe Bonsignore, critica il decreto del Governo sulle sanzioni per le aggressioni al personale sanitario, evidenziando la mancanza di fondi per implementare le misure di sicurezza necessarie.