Nel 2022 il numero di utenti presso i Servizi per le dipendenze della provincia è aumentato significativamente rispetto al 2021
Nel 2022 il numero di utenti presso i Servizi per le dipendenze della provincia è aumentato significativamente rispetto al 2021
Monoclonali per la prevenzione dell’infezione da virus respiratorio sinciziale, vaccini antinfluenzali, anagrafe unica vaccinale regionale e coinvolgimento per la vaccinazione di tutte le professionalità sanitarie dell’ospedale e del territorio nella stessa sede.
Il Policlinico ha adottato il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per i traumi acuti della mano e dell’arto superiore in pazienti di età superiore a 14 anni.
Nel primo semestre 2024, la donazione del sangue in provincia di Enna conferma la crescita in termini percentuali rispetto all’anno precedente.
L’apparecchiatura, che si trova all’ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa Ibla, ha una capacità in termini di risoluzione dell’immagine e di adeguatezza della diagnosi, di gran lunga superiore rispetto alle versioni precedenti.
I dirigenti della Salute siciliana hanno richiesto una relazione sull’acquisizione dei dispositivi e la valutazione dell’appropriatezza clinica entro il 18 luglio, in relazione all’indagine che ha portato agli arresti domiciliari di quattro direttori di Emodinamica
“Urolift” e “Biopsia fusion” sono gli ultimi innovativi sistemi per la diagnosi e il trattamento delle patologie prostatiche introdotti presso l’Unità operativa complessa di Urologia dell’ospedale “Gravina” di Caltagirone (CT)
Eseguita la prima procedura di Termoablazione per il trattamento di un tumore presso il Reparto di Radiologia dell’Ospedale Umberto I di Enna, diretto dal dott. Enrico Di Maggio.
Il cuore arriva a Palermo in una scatola: pulsante e battente. E’ stato eseguito presso ISMETT il primo trapianto grazie alla tecnologia “Heart in the box”. Si tratta del primo intervento di questo tipo eseguito nel Mezzogiorno.
Non ci sono medici disponibili. E così, dopo 7 mesi, sono stati nuovamente chiusi gli accessi dei pazienti nel reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Sciacca. Eventuali urgenze, ma anche gli stessi interventi programmati, sono dirottate al “Sal Giovanni di Dio” di Agrigento.