Il governo regionale interviene per rimettere ordine nell’attività libero-professionale intramuraria dei medici siciliani e rendere il sistema più equo, trasparente e vicino ai bisogni dei cittadini.
Il governo regionale interviene per rimettere ordine nell’attività libero-professionale intramuraria dei medici siciliani e rendere il sistema più equo, trasparente e vicino ai bisogni dei cittadini.
Un modello di collaborazione che produce risultati concreti e guarda all’innovazione. È questo il quadro emerso dalla visita istituzionale di Alberto Firenze, nuovo direttore generale dell’ASP di Palermo – accompagnato dal direttore sanitario aziendale Antonino Levita – all’area sanitaria della Casa di reclusione dell’Ucciardone.
OpenAI lancia ChatGPT Salute, Google frena sulle risposte mediche della sua IA. Due scelte opposte che riaccendono il dibattito su opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale in sanità.
Si chiude nel mese di gennaio un capitolo importante per il rafforzamento dell’organico sanitario dell’ASP di Enna, con la definizione di una parte delle procedure concorsuali che alla fine porteranno all’assunzione di 98 nuovi medici destinati a potenziare i servizi territoriali e ospedalieri della provincia.
Il sovraffollamento dei Pronto Soccorso siciliani, tornato evidente con l’aumento delle infezioni respiratorie stagionali e con il conseguente incremento dei ricoveri ospedalieri, riaccende i riflettori sulle criticità strutturali del Servizio sanitario regionale.
Ciascuna azienda dovrà effettuare una ricognizione delle strutture aziendali abilitate all’erogazione di esami strumentali, indicando: dotazioni tecnologiche disponibili; fasce orarie dedicate ai soggetti fragili; tempi medi di attesa.
È stato eseguito all’Ospedale “Basso-Ragusa” di Militello in Val di Catania il terzo prelievo di organi in soli 30 mesi.
Coinvolgere le scuole per formare giovani cittadini più consapevoli e futuri lavoratori più responsabili, attenti alla loro salute e alla sicurezza sul lavoro.
Si è tenuta ieri l’inaugurazione della Casa della Comunità di Nicosia alla presenza dell’Assessore della Salute della Regione Siciliana, dottoressa Daniela Faraoni, che ha voluto essere personalmente presente per testimoniare la vicinanza della Regione al territorio ennese e alla Direzione Strategica dell’ASP di Enna guidata dal Direttore Generale Dr. Mario Zappia con la collaborazione del Direttore Amministrativo dott.ssa Maria Sigona e del Direttore Sanitario Dr. Ennio Ciotta.
Negli ultimi cinque anni, al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo sono stati eseguiti circa 300 interventi di chirurgia dell’orecchio e impiantati 100 impianti cocleari, confermando il ruolo centrale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria nel trattamento delle patologie otologiche e della sordità profonda.