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News

il bollettino

Covid in Sicilia: 3607 nuovi positivi e 22 vittime

Sono 3607 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 27.792 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 2.434. Il tasso di positività scende al 13% ieri era al 14,4%. L’isola è al sesto posto per contagi. Gli attuali positivi sono 221.443 con un decremento di 536 casi. I guariti sono 4.414 mentre le vittime sono 22 e portano il totale dei decessi a 9.602. Sul fronte ospedaliero sono 976 ricoverati con 58 casi in meno rispetto a ieri, in terapia intensiva sono 65, due casi in meno rispetto a ieri. Questi i dati del contagio nelle singole province: Palermo con 835 casi, Catania 703, Messina 970, Siracusa 345, Trapani 669, Ragusa 442, Caltanissetta 274, Agrigento 517, Enna 217. di Redazione©…

i dati di oggi

Covid, in Sicilia sono 2434 i nuovi positivi: 28 i decessi

Sono 2.434 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 16.893 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 4.411. Il tasso di positività sale al 14,4% ieri era al 13%. L’isola è al settimo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 220.907 con un decremento di 1.501 casi. I guariti sono 4.175 mentre le vittime sono 28 e portano il totale dei decessi a 9.580. Sul fronte ospedaliero sono 1.034 ricoverati e in terapia intensiva sono 67. Per problemi tecnici come riferito dalla stessa Regione non è stato possibile fornire il dato aggiornato dell’ospedalizzazione e anche dei dati delle infezioni. Questi i dati del contagio nelle singole province: Palermo 613 casi, Catania 478, Messina 362, Siracusa 287, Trapani 192, Ragusa 236,…

Il fatto

Sanità Digitale, Toti Amato: “Ripartire dalla telemedicina e dal PNRR”

“Gli Ordini dei medici sono ormai organi sussidiari dello Stato, come tali saranno impegnati nella sfida di una sanità digitale capace di coniugare la progettualità necessaria pensata per un graduale ritorno alla normalità post covid in uno scenario di profonda trasformazione del Servizio sanitario nazionale. In tale contesto, Federazione e Ordini territoriali sono chiamati a un processo di transizione digitale in grado di orientare lo sviluppo degli aspetti organizzativi del Sistema sanitario regionale e nazionale perché si attivi un vero miglioramento della qualità dei servizi assistenziali e di sostenibilità sociale ed economica. Se i presupposti irrinunciabili sono il presidio dell’equità del sistema salute e la restituzione della centralità dei bisogni di cura della persona e della professione medica, il primo strumento per ripartire non può…

l'evento

Long Covid, Enna riunisce esperti e istituzioni per fare il punto

L’Omceo di Enna riunisce esperti e istituzioni per fare il punto in Sicilia sui pazienti e i sintomi persistenti del post covid. Se le incertezze restano tante su molti aspetti del Covid-19, altrettanto carenti sono le informazioni disponibili sul cosiddetto long covid, una sindrome caratterizzata da segni e sintomi causati dalla Sars-Cov2 che continuano o si sviluppano dopo quattro settimane dall’infezione acuta, come l’ha definita l’Istituto superiore di sanità (Iss). Non esiste ancora, infatti, un elenco completo e codificato dei sintomi associati: l’Oms ne ha contati oltre 200. La variabilità dei dati finora rilevati sulla persistenza e le dimensioni del fenomeno è dovuta alla mancanza di informazioni coesi che non hanno consentito pratiche comuni a livello nazionale per la definizione del trattamento. Esistono linee guida…

La lettera

Cimo, la richiesta a Razza e La Rocca: “Prorogare contratti temporanei a personale sanitario”

La fine dello stato di emergenza preannunciata dal Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e prevista per il 31 marzo prossimo, rischia di determinare nel SSR siciliano un vero e proprio terremoto. Questo perché, negli ultimi due anni di pandemia, i problemi relativi agli organici asfittici della sanità siciliana sono stati di fatto occultati dalla possibilità offerta dai vari Decreti Legge nazionali di contrasto al Covid 19 di assumere, quasi senza limiti, il personale mancante con contratti a tempo determinato. Finora le falle del nostro SSR sono state turate “per merito” della pandemia Covid 19 e i problemi legati alle tante croniche carenze di personale medico, sanitario, infermieristico, tecnico e sociosanitario sono temporaneamente passate in subordine grazie a questa inattesa boccata di ossigeno rappresentata da un…

i dati

Coronavirus: 4411 nuovi contagi e 18 vittime in Sicilia

Sono 4.411 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 33.854 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente erano 3.450. Il tasso di positività sale al 13% ieri era al 10%. L’isola è al secondo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 222.408 con un decremento di 9.874 casi. I guariti sono 15.379 mentre le vittime sono 18 e portano il totale dei decessi a 9.552. Sul fronte ospedaliero sono 1.034 ricoverati, con 97 casi in più rispetto a ieri; in terapia intensiva sono 67, con due casi in più rispetto a ieri. Questi i dati del contagio nelle singole province: Palermo 1.250 casi, Catania 894, Messina 996, Siracusa 464, Trapani 640, Ragusa 403, Caltanissetta 256, Agrigento 537, Enna 83. di Redazione© Riproduzione Riservata

Lo studio

Covid, arriva il primo vaccino nato dalle piante

È stato appena approvato in Canada il primo vaccino contro il Covid nato dalle piante. Una pianta parente stretta del tabacco produrrebbe infatti delle particelle in grado di attaccare la struttura del virus. Il vaccino prende il nome di “Covifenz” ed è stato approvato in Canada dal Ministero della Sanità per gli adulti tra i 18 e i 64 anni dopo diversi studi e analisi scientifiche. Attualmente sono state disposte due somministrazioni da 3,75 microgrammi ciascuna, a distanza di 21 giorni. Si tratta di un vaccino a particelle pseudovirali, ovvero contenenti all’interno una riproduzione della struttura esterna del coronavirus, presenti grazie al fatto che le piante vengono appositamente infettate per generare queste particelle. Gli studi sul Covifenz hanno dimostrato efficacia al 71% contro le infezioni asintomatiche…

Due nuovi studi mostrano alterazioni cerebrali lungo tutta la via ottica

Settimana mondiale del glaucoma: i nuovi studi sulla malattia

Fattori vascolari, stress ossidativo, metabolismo dei mitocondri e rilascio di sostanze tossiche per le cellule: sono alcune delle ‘tessere’ che – insieme all’aumento della pressione oculare – compongono il ‘puzzle’ del glaucoma ormai non più considerato una patologia soltanto oculare, ma piuttosto neurodegenerativa al pari di Alzheimer, Parkinson e Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). L’ulteriore conferma dello stretto legame tra cervello e occhi arriva da uno studio condotto da ricercatori americani e spagnoli e pubblicato sulla rivista scientifica Progress in Neurobiology. E un altro studio condotto presso il Dipartimento di Oftalmologia del Doheny Eye Institute di Pasadena, in California, e pubblicato sulla rivista scientifica Eye Brain, ha dimostrato che i cambiamenti strutturali e funzionali, come l’assottigliamento dello strato retinico interno e la riduzione dei livelli di…

Il bollettino di oggi

Coronavirus in Sicilia: 3450 nuovi positivi e 36 vittime

Sono 12.867.918 gli italiani contagiati dal Covid dall’inizio della pandemia, secondo i dati del ministero della Salute. Gli attualmente positivi sono 1.061.610, in calo di 11.620 nelle ultime 24 ore, mentre i morti totali salgono a 155.214. I dimessi e i guariti sono 11.651.094, con un incremento di 49.352 rispetto a ieri. I DATI IN SICILIA Sono 3.450 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 34.911 tamponi processati in Sicilia; ieri erano 4.762. Il tasso di positività scende al 10%, ieri era al 13,9%. L’isola è al secondo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 232.282 con un incremento di 2.603 casi. I guariti sono 2.344 mentre le vittime sono 36 e portano il totale dei decessi a 9.534. Sul fronte ospedaliero sono 1.131 ricoverati, con 20 casi…

Il fatto

No vax over 50 sospesi da lavoro e stipendio, l’ULF scrive al Parlamento

La sospensione dal lavoro e dallo stipendio per gli over 50 non vaccinati è stata disposta sulla base di dati epidemiologici relativi al periodo che va dal 5 novembre al 12 dicembre 2021, in piena ondata di covid. E’ su questi presupposti che l’Unione per le libertà fondamentali di Messina e di altre 25 città sta presentando presso le sedi dei partiti politici ed in Commissione per la tutela e la promozione dei diritti al Senato una richiesta urgente per modificare il decreto legge 1/2022. Il gruppo di legali e cittadini riuniti nell’ULF evidenziano come la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per gli over 50 non vaccinati, basata su dati non più attuali, incide sulla dignità della persona umana, diritto fondamentale inviolabile non suscettibile di bilanciamento alcuno con altri interessi….

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