E’ stato recentemente riconosciuto, dall’assessorato regionale alla Salute, un Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Rare Polmonari nell’Azienda Ospedaliera Papardo.
E’ stato recentemente riconosciuto, dall’assessorato regionale alla Salute, un Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Rare Polmonari nell’Azienda Ospedaliera Papardo.
Ad ottobre del 2018 le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Inail sono state 945, 81 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Far crescere e migliorare la qualità del servizio sanitario regionale e territoriale, promuovere progetti di ricerca e formazione, sviluppare l’uso delle nuove tecnologie. Sono gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato da Aiop Sicilia e Ordine dei medici.
“Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Bilanci, criticità, sviluppi e prospettive del decreto legislativo 81/2008 a 10 anni dall’emanazione” è il tema del convegno nazionale che sarà ospitato a Catania.
A pieno regime l’attività di prescrizione e distribuzione dei farmaci per l’epatite C nelle Unità Operative di Gastroenterologia di Acireale, diretta dal dottore Giovanni Magrì, e di Malattie Infettive di Caltagirone, diretta dal dottore Salvatore Bonfante.
“Live surgery” dalla sala operatoria della chirurgia oncologica dell’ospedale Civico di Palermo diretta dal dottor Pierenrico Marchesa.
Una sonda ecografica di dimensioni minime che arrivando fino alle diramazioni periferiche dell’albero respiratorio permette di diagnosticare e tipizzare con la maggiore accuratezza possibile le patologie polmonari, neoplastiche e non, è stata introdotta all’Ospedale Cannizzaro di Catania. E’ la metodica “Miniature Probes“, recente implementazione della già avanzata procedura mininvasiva di EBUS-TBNA (ovvero EndoBronchial UltraSound-guided – TransBronchial Needle Aspiration), eseguita presso l’Unità Operativa di Tecniche Endoscopiche e Videochirurgia Toracica diretta da Francesco Calanducci. L’ultima innovazione consiste nell’utilizzo di una sonda ecografica radiale del calibro di appena due millimetri, in luogo di quella lineare di sette millimetri, capace di arrivare fino ai rami più piccoli dell’albero bronchiale. La metodica, utilizzata in pochi centri in Italia, si avvale della combinazione di ecografia ed rx dinamica per posizionare la sonda e successivamente eseguire il…
Arrivano alla sesta commissione dell’Ars le problematiche legate dell’ospedale Barone Romeo di Patti. Il nosocomio rappresenta il riferimento dei comuni che si affacciano sulla fascia tirrenica della provincia di Messina. E’ una struttura organizzata in ben 24 unità operative: tre di terapia intensiva e una di emodinamica, oltre ad essere uno dei pochi ospedali con elipista notturna, attiva 24 ore su 24 e inserita nella rete della protezione civile nazionale e regionale, oltre ad essere dotato di ben 131 posti letto. Durante l’incontro è intervenuto anche il deputato regionale di #DiventeràBellissima, Pino Galluzzo che ha detto: “Abbiamo ribadito in commissione Salute gli impegni già assunti ad agosto con i sindaci del distretto socio-sanitario D-30. Ringrazio l’assessore Ruggero Razza per aver recepito le istanze del territorio e aver…
“L’attivazione della rete interistituzionale Codice Rosa all’ospedale di Sciacca rappresenta nel nostro territorio un passo avanti importante per la tutela delle donne vittime di violenza che accedono al pronto soccorso per ricevere cure mediche e sostegno psicologico, è fondamentale la collaborazione tra personale socio-sanitario, magistrati, ufficiali di polizia giudiziaria“. Lo afferma la presidente della commissione Salute dell’Ars. Durante l’incontro che si è tenuto venerdì 23 novembre sono stati illustrati gli obiettivi di un protocollo d’intesa fra l’Asp di Agrigento, la Procura della Repubblica di Sciacca, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato e il Comune di Sciacca finalizzato a garantire assistenza e protezione a tutte le vittime di violenza che accedono al pronto soccorso del nosocomio saccense. di Redazione© Riproduzione Riservata
Una nuova valvola aortica con tecnologia a procedura semplificata potrà diminuire i tempi di ospedalizzazione dei pazienti sottoposti a procedure di cardiochirurgia mini-invasiva come la TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation), migliorare la procedura di impianto e ridurre i rischi post-operatori. Il nuovo sistema è in utilizzo presso l’IRCCS ISMETT di Palermo. La struttura siciliana, infatti, è una delle prime individuate in tutto il mondo per l’utilizzo di questo tipo di tecnologia innovativa. La valvola di nuova generazione è stata impiantata per la prima volta al mondo su un paziente siciliano che presentava una stenosi aortica severa non operabile per via chirurgica. Tecnicamente, la valvola presenta una “gonnellina” esterna più alta progettata per eliminare i distacchi parziali delle protesi valvolari cardiache, ovvero il leakparavalvolare. Il sistema di introduzione consiste di una nuova guaina…