I vertici dell’Assessorato Regionale alla Sanità hanno risposto all’invito alla donazione di sangue lanciato dalla Fondazione Giglio di Cefalù in un momento in cui se ne registra una grave carenza a discapito della programmazione chirurgica.
I vertici dell’Assessorato Regionale alla Sanità hanno risposto all’invito alla donazione di sangue lanciato dalla Fondazione Giglio di Cefalù in un momento in cui se ne registra una grave carenza a discapito della programmazione chirurgica.
Medici e infermieri di quattro strutture sanitarie sono stati impegnati per salvare un neonato di nove mesi con una gravissima insufficienza cardiorespiratoria.
Una sentenza del giudice del lavoro di Pordenone stabilisce che spetta all’azienda sanitaria pubblica pagare la tassa di iscrizione all’Ordine degli infermieri.
Il “Ruolo della Real World Evidence (RWE) a supporto delle politiche del farmaco: dai big data all’intelligenza artificiale e terapie digitali”, è stato al centro della quarta edizione del congresso, conclusosi questa mattina presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Messina.
Un nuovo appuntamento con le notizie principali della settimana riguardanti il mondo della sanità, la prevenzione, la ricerca e la politica nella sanità siciliana.
Un invito a donare il sangue in un momento in cui se ne registra una grave carenza, che mette a rischio la programmazione dell’attività chirurgica, è stato lanciato dalla Fondazione Giglio di Cefalù.
Con l’arrivo dell’estate torna ogni anno l’emergenza sangue in Sicilia.
Così come previsto dal cronoprogramma stilato con l’accordo dell’aprile 2017 tra il comune di Messina, il CNR e l’IRCCS Centro Neurolesi, a distanza di due anni da quella firma iniziano le attività del centro dedicato interamente ai bambini fragili in età evolutiva.
Mancano circa 200 infermieri in pianta organica all’Asp di Catania e aumenta il rischio di errori durante il lavoro.
Ad esprimere soddisfazione, sul trasferimento delle ultime unità operative dal vecchio polo di via Plebiscito al nuovo nosocomio del popoloso quartiere cittadino, sono le federazioni regionali Ugl sanità e medici guidate rispettivamente da Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri.