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Il dato

Coronavirus, in Italia sono morti 112 medici

E’ salito a 112 – con gli ultimi 3 nuovi casi di un medico palliativista, un odontoiatra e un cardiologo – il bilancio dei medici morti in Italia per l’epidemia del coronavirus. Lo fa sapere la Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, che sul proprio sito (listato a lutto) pubblica l’elenco dei sanitari vittime del covid-19. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istituto superiore di Sanità (13 aprile), sono in tutto 16.050 gli operatori sanitari contagiati in Italia dal coronavirus. di Manlio Melluso© Riproduzione Riservata

Il comune è zona rossa

Coronavirus, aumentano i morti alla Rsa di Villafrati: si contano undici decessi

Salgono a undici gli anziani morti che erano assistiti nella Rsa Villa delle Palme a Villafrati, nel palermitano, dove si e’ sviluppato uno dei focolai in Sicilia e che e’ stata dichiarata “zona Rossa” dal Presidente della Regione. La vittima e’ una donna di 86 anni che era ricoverata nell’ospedale Covid di Partinico. Nella struttura sono complessivamente 74 le persone risultate positive, 24 operatori e 50 anziani. Sempre al Covid Hospital di Partinico e’ morta un’altra anziana della provincia di Caltanissetta. di Manlio Melluso© Riproduzione Riservata

La nota dell'Aie

Coronavirus, gli epidemiologi sul lockdown: “Ok a riaperture se i territori controllano la diffusione del virus”

“Le aree geografiche che dimostreranno, mediante indicatori adeguati, di essere in grado di tenere sotto controllo in modo efficace la trasmissione del virus, potranno uscire dalle attuali misure collettive di restrizione e mantenere solo l’isolamento selettivo dei casi, oltre alle altre misure di contrasto, come ad esempio l’uso di dispositivi di protezione individuale, ma per le altre è incauto”. Lo precisa l’Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE) in una lettera aperta – indirizzata ai direttori generali della programmazione e della prevenzione sanitaria presso il Ministero della Salute, al Presidente del Comitato Tecnico Scientifico Covid-19, al presidente del Consiglio Superiore di Sanità e del Coordinamento Interregionale Prevenzione e Sanità Pubblica. AIE, infatti avverte: “E’necessario subordinare l’uscita dal lockdown  (isolamento generalizzato), alla capacità di risposta di ogni singola…

I dati

Coronavirus, in Sicilia dieci morti in più. Salgono a 148 i decessi

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (venerdì 10 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 31.156 (+2.414 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.302 (+70), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.967 persone (+25), 187 sono guarite (+35) e 148 decedute (+10). Degli attuali 1.967 positivi, 630 pazienti (+1) sono ricoverati – di cui 62 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.337 (+24) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. di Manlio Melluso© Riproduzione Riservata

L'annuncio dell'Asp di Trapani

Coronavirus, sei pazienti dimessi dal Covid hospital di Marsala

Coronavirus, guariti e dimessi 6 pazienti da Covid-hospital di Marsala, 9 in via di dimissioni al Sant’Antonio Abate di Trapani Sono stati dimessi dagli ospedali di Trapani e Marsala i primi pazienti covid-19 guariti e immunizzati. In particolare, sono sei i pazienti dimessi dal Covid-hospital di Marsala che hanno fatto rientro nelle proprie abitazioni: due provenienti da Marsala, gli altri rispettivamente da Salemi, Caltanissetta, Siculiana e Valderice. I pazienti sono stati trattati con terapia che combina l’utilizzo dilenoxaparina, idrossiclorochina e antivirale, così come previsto dal protocollo validato dalla Società Italiana di Malattie Infettive, sono stati sottoposti tutti ad ossigenoterapia e alcuni a ventilazione ad alti flussi. Al momento al Covid-hospital di Marsala sono ricoverati 4 pazienti nel reparto dedicato Covid, 1 in Terapia Sub Intensiva,…

Lo comunica la società

Coronavirus, la Seus acquista sei barelle ad alto biocontenimento per il trasporto dei pazienti

Arrivano in Sicilia altre sei barelle in alto biocontenimento per il trasporto dei pazienti nei casi di Coronavirus e di altre malattie infettive e diffusive. L’acquisto è stato concertato dal CdA della Seus (composto dal presidente Davide Croce e da Pietro Marchetta e Tania Pontrelli) con l’Assessorato regionale alla Salute guidato da Ruggero Razza, rappresentato durante la consegna delle prime due barelle all’aeroporto militare di Boccadifalco da Francesco Muscarella, dirigente responsabile del Servizio 6 “Emergenza-urgenza sanitaria”. Le barelle sono con lo spazio sovrapposto per realizzare un’area ed un’atmosfera di contenimento a garanzia della protezione di operatori e di altri soggetti nei confronti dell’esposizione ad agenti potenzialmente infettivi. In particolare, le due barelle già consegnate sono utilizzabili oltre che nelle ambulanze anche per i lunghi tragitti, cioè nell’elisoccorso. Queste…

Post pubblicato su facebook

Coronavirus, il messaggio di Razza ai siciliani: “Non possiamo permetterci ottimismo” | VIDEO

Ancora un video pubblicato dall’assessore regionale Ruggero Razza diretto alla sensibilizzazione dei siciliani. “Non possiamo permetterci ottimismo e non possiamo ridiscutere le regole che ci siamo dati, come la quarantena per chi è tornato in Sicilia”, dice l’assessore. Sono dieci i laboratori dedicati ai cittadini che sono stati in quarantena. Finora sono stati effettuati 6000 tamponi e ne sono stati elaborati circa 4000. Sono state trovate positivi 39 persone.  Le operazioni proseguono, anche se qualcuno è costretto ad attendere qualche giorno in più a casa. “Mi scuso con i diretti interessati – afferma Razza – ma è uno sforzo necessario”.   di Manlio Melluso© Riproduzione Riservata

Coronavirus, protesta Ugl contro circolare Inail: “Mette a rischio il riconoscimento da infortunio sul lavoro per i contagiati”

Il Decreto legge n° 18 del 17 marzo 2020, tra le altre misure poste a contenimento dell’epidemia in corso, ha incluso nell’ambito dell’infortunio sul lavoro anche l’infezione da “Coronavirus”. Una circolare interpretativa emanata dall’Inail lo scorso 3 aprile ha posto però una serie di paletti che rendono quasi impossibile il riconoscimento di questa casistica. Quella dell’Istituto nazionale è stata una presa di posizione che ha fatto scattare anche dalla Sicilia la forte protesta delle federazioni regionali Sanità e Medici della Ugl, con i rispettivi segretari Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri. “Avevamo immaginato di poter trovare un testo semplice, immediato e soprattutto agevole in un momento di emergenza come questo in cui stiamo contando più di 120 decessi da Covid-19, oltre migliaia di contagi, tra medici ed infermieri,…

I dati della Protezione civile

Coronavirus, l’aggiornamento in Sicilia: 1.942 positivi (più 73 di ieri) e 152 guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (giovedì 9 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 28.742 (+1.304 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.232 (+73), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.942 persone (+49), 152 sono guarite (+19) e 138 decedute (+5). Degli attuali 1.942 positivi, 629 pazienti (+1) sono ricoverati – di cui 63 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.313 (+48) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana di Manlio Melluso© Riproduzione Riservata

La nota dell'azienda sanitaria

Coronavirus, l’Asp di Trapani attiva le unità di continuità assistenziale

asp di trapani

La direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ha istituito le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA). Sono 6, una per ciascun Distretto sanitario dell’Azienda. In linea con quanto previsto delle normative nazionali e regionali, le principali funzioni attribuite alle USCA sono: Gestione di pazienti Covid-19 positivi asintomatici o paucisintomatici che non necessitano di ricovero e di isolamento presso il loro domicilio, o in alternativa, presso strutture dedicate; valutazione di pazienti che si rivolgono all’ Assistenza primaria, al Servizio di Pediatria di libera scelta o al Servizio di Continuità assistenziale con sintomi sospetti per Covid-19; Gestione di pazienti in isolamento domiciliare, in quanto contatti stretti o provenienti da zone a rischio. ORGANIZZAZION DEL SERVIZIO USCA Le USCA sono attive…

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