“Crossing the Global Health Care Quality Chasm”, recita così il titolo di un lavoro appena pubblicato su una importante rivista internazionale (JAMA 31 agosto 2018). Nonostante decenni di investimenti e ricerca di qualità gli indicatori di salute su un piano globale fotografano una realtà sconfortante. Si stima che nei paesi a basso-medio reddito i morti per scadente qualità dell’assistenza oscillano tra i 5,7 e gli 8,4 milioni di morti ogni anno. Morte e disabilità in questi paesi comporta una perdita di produttività di circa 1,5 trilioni di dollari. D’altra parte, il mondo industrializzato non ha numeri più confortanti. Per esempio, circa il 15% dei costi ospedalieri può essere attribuito alla cura di eventi avversi da farmaci e cattiva sanità. Un report dell’istituto di Medicina Americano evidenzia…