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Cronaca

Lo rende noto la Regione

Coronavirus, dimesso anche il secondo paziente bergamasco: “Grazie Sicilia” | VIDEO

E’ stato dimesso stamane, dal reparto di Rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo, anche il secondo paziente bergamasco trasferito in Sicilia il 14 marzo scorso, a seguito della mancanza di posti in Lombardia. L’uomo, Marco Maffeis di 61 anni, è risultato negativo al doppio test del tampone rinofaringeo ed è in buone condizioni di salute. E’ stato trasferito, mediante un ponte aereo, in un ospedale milanese, dove completerà il percorso terapeutico di riabilitazione polmonare. «Sono felice – ha detto prima di salire sull’ambulanza, che lo stava trasportando in aeroporto -. In questo reparto mi hanno voluto bene, mi hanno amato e guarito. Mi sento fortunato, un sopravvissuto. Ci sono tanti che mancano, anche nel mio paese, dove su 8 mila abitanti ne sono morti più di…

Condotto insieme a un'Ateneo calabrese

Coronavirus, muoiono più uomini: uno studio dell’Univeristà di Catania prova a spiegare perché

La sindrome respiratoria acuta provocata dal coronavirus SARS-CoV-2, detto anche COVID-19, sembra avere una mortalita’ maggiore nel sesso maschile. Una ricerca condotta da studiosi del dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Universita’ di Catania, in collaborazione con l’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, pubblicata sull’International Journal of Molecular Sciences, ha provato a illustrare “i possibili meccanismi ormonali alla base del differente tasso di frequenza e letalita’” negli uomini rispetto alle donne. Lo studio dal titolo “Sex-Specific SARS-CoV-2 Mortality: Among Hormone-Modulated ACE2 Expression, Risk of Venous Thromboembolism and Hypovitaminosis D” e’ stato condotto da Sandro La Vignera, endocrinologo dell’Ateneo catanese, insieme con i colleghi Aldo E.Calogero (ordinario di Endocrinologia dell’Ateneo Catanese), Rosita A. Condorelli, Rossella Cannarella (Dottoranda di ricerca in Biomedicina Traslazionale), Francesco Torre, e con Antonio…

Nel Catanese

Coronavirus, tre casi positivi all’ospedale di Biancavilla

E’ risultata positiva al Covid-19 una paziente ricoverata nei giorni scorsi nell’ospedale di Biancavilla e gia’ in isolamento domiciliare. La donna, asintomatica, il 23 aprile ha fatto accesso in urgenza al Presidio. Il 24 aprile e’ stata sottoposta a tampone. L’esito di positivita’ e’ stato notificato ieri sera alla Direzione medica del presidio che ha immediatamente attivato tutte le misure di sanificazione e contenimento previste. La paziente, dimessa dall’ospedale il 26 aprile, e’ adesso in isolamento domiciliare. Si sta ricostruendo la catena dei ‘contatti stretti’ della donna per sottoporli a tampone e contenere i contagi. Ieri, nell’ambito dello screening per Covid-19 degli operatori, sono risultati positivi al tampone anche due operatori del presidio. Anche in questo caso sono state attivate immediatamente tutte le misure previste. Entro domani…

L'Ordine professionale di Sicilia interviene

Coronavirus, gli psicologi critici con la Fase 2: “Bambini ancora trascurati”

“Le misure dettate per la Fase 2 aprono le strade a un cambiamento ma il mondo dei bambini sembra ancora eccessivamente trascurato”. L’Ordine degli psicologi della Regione Siciliana, attraverso una lettera aperta della consigliera Giovanna Blanco, pone l’accento sui problemi ma anche sulle opportunità che impongono una riflessione legata al mondo dell’infanzia. “Dal 5 marzo – scrive la psicologa Blanco – le scuole hanno definitivamente chiuso i portoni e poco dopo sono cessate anche le attività sportive e ludico-ricreative. In un clima globale di incertezza e paura, i bambini hanno dovuto adattarsi ad un grande ed improvviso cambiamento.  Certamente, la quarantena ha consentito loro di riscoprire una dimensione familiare rinnovata da tempi più umani, da una maggiore condivisione e presenza di genitori, forse come mai…

I numeri della Protezione civile

Coronavirus, sono 89 le tende pre triage negli ospedali dell’Isola

Sono 89 in tutta la Sicilia le tende pre-triage allestite dal DRPC Sicilia davanti ai pronto soccorso degli ospedali, nelle case circondariali, nelle stazioni, all´imbarco dei traghetti dello Stretto di Messina, nelle Isole minori. Il risultato di un grande impegno organizzativo che ha potuto contare sul lavoro instancabile degli operatori del DRPC Sicilia che da mesi ormai si adoperano affrontare un´emergenza anomala e garantire, con la loro presenza, supporto alla comunità e fornitura di attrezzature, beni e mezzi agli ospedali, alle strutture sanitarie, alle istituzioni di tutta la Sicilia. Una rete virtuosa e laboriosa che ha il suo cuore pulsante a Caltanissetta dove si trova il coordinamento regionale del DRPC Sicilia guidato da Giorgio Giordano, Consegnatario responsabile della gestione risorse e beni materiali, impegnato in questi mesi, insieme al collega Giorgio…

La nota delle sigle

Coronavirus, i sindacati del personale medico dirigente degli ospedali Villa Sofia Cervello: Stipendi tagliati, proclamiamo lo stato di agitazione”

Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota condivisa dai sindacati della dirigenza medica degli ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo: Aaroi, Emac, Anaao, Cimo-Fesmed, Fassid, Fials Medici, Cgil Medici, Cisl Medici e Uil Medici “Il riconoscimento per il lavoro svolto con abnegazione e il “premio” per l’impegno profuso a tutti i livelli durante l’emergenza da Coronavirus per i dirigenti medici e sanitari degli Ospedali Riuniti Villa Sofia – Cervello arriva con la busta paga del mese di aprile ed è un’autentica DOCCIA FREDDA: Mancato pagamento delle indennità di guardia notturna e festiva Decurtazione arbitraria della retribuzione di posizione per incarichi dirigenziali Una perdita che, a seconda dei casi, oscilla tra i 500 e i 1000 euro lordi e che brucia soprattutto su quanti non hanno…

La comunicazione dell'azienda

Coronavirus, l’Asp di Trapani: “Vicini a crescita zero contagi”

Trapani e la sua provincia si avvicinano a crescita zero dei contagi da coronavirus. Lo afferma l’Asp in una nota. “I nuovi casi registrati nel territorio nei 9 giorni presi in esame, dal 14 al 22 aprile – si legge – sono appena 7 su 1302 tamponi anti Covid eseguiti. Questo indica un incremento di circa 1 caso positivo ogni 200 tamponi, quarantenati compresi, con una media di 0,7 positivi al giorno. Cioe’, su una media dei145 tamponi dei 9 giorni considerati, i positivi sono 0,7 al giorno. Il dato piu’ basso dell’ultimo mese, considerato che si tratta per la maggior parte di soggetti rientrati in Sicilia gia’ infetti e posti in quarantena sotto osservazione. Va sottolineato pertanto che non vi e’ presenza di virus in circolazione”….

I dati del Comune di Palermo

Coronavirus, la Sicilia è la seconda regione italiana per minor numero di casi

“Dal confronto con i dati relativi alle altre regioni e province autonome, rapportati a 100 mila abitanti, emerge per la Sicilia e in generale per le regioni del Mezzogiorno un impatto più contenuto del Coronavirus“. E’ quanto emerge da un’analisi dell‘ufficio Statistica del Comune di Palermo, di cui e’ responsabile Girolamo D’Anneo. La Sicilia e’, in rapporto alla popolazione residente, la seconda regione con il minor numero di tamponi positivi: 58 ogni 100 mila abitanti (meglio soltanto la Calabria con 54,8). Il dato medio nazionale e’ pari a 311 positivi ogni 100 mila abitanti, e nelle regioni piu’ colpite si superano i 500 positivi ogni 100 mila abitanti: Valle d’Aosta 873,9; Lombardia 684,9; Provincia autonoma di Trento 672,3. La Sicilia e’ anche la seconda regione con…

Il documento dell'Aie

Fase 2, le proposte degli epidemiologi per la ripresa

“Per supportare le decisioni di allentamento controllato e diversificato sul territorio delle misure di lockdown, occorre confrontare indicatori appropriati sulla forza e sulla gravità dell’epidemia con la capacità del sistema di effettuare diagnosi, identificazione e isolamento dei contatti ed erogare assistenza ai malati. Inoltre, serve l’adesione ad uno stesso metodo di descrizione dell’epidemia al fine di facilitare la raccolta delle informazioni e la costruzione di un quadro immediatamente leggibile per ogni Regione”. Lo affermano gli epidemiologi italiani che, dopo un primo intervento del 10 aprile scorso – in cui indicavano la necessità che la riapertura fosse condizionata alla capacità di risposta di ogni singola area geografica per limitare la circolazione virale e contenere ulteriori diffusioni epidemiche – oggi puntualizzano in un nuovo corposo documento di dettaglio…

La nota dell'azienda sanitaria

Coronavirus, l’Asp di Trapani risponde al sindaco di Salemi

Coronavirus, la risposta dell’Asp di Trapani al sindaco Venuti su situazione epidemiologica Salemi La direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani risponde con una nota alle richieste avanzate dal sindaco di Salemi, Domenico Venuti,in relazione alla situazione epidemiologica della città di Salemi e alla possibile evoluzione della situazione sanitaria sul territorio. In particolare – si legge nella nota – si conferma che i tamponi effettuati fino ad ora sono stati quelli necessari per identificare la catena dei contatti dei quattro focolai individuati nel periodo in interesse al fine di circoscrivere compiutamente la diffusione del contagio. Nello specifico sono stati effettuati complessivamente 155 tamponi di cui 4 da ripetere, 14 in corso e 11 da fare. In relazione alla lamentata frammentata e sporadica comunicazione degli esiti…

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