Sanità in Sicilia

Sei i Covid positivi al Cervello, il dirigente medico: “Due i casi più delicati”

Aumentano i casi in città, è proprio delle prime ore del mattino di ieri la notizia dell’arrivo di una ragazza di 26 anni presso l’ospedale Cervello di Palermo.

“La giovane si è presentata presso la tenda triage del pronto soccorso – dice Salvo Siciliano dirigente medico della direzione del presidio “Cervello”- ha inizialmente accusato malesseri generali e dolore alle orecchie; inolte come è stato riscontrato era in stato febbrile, subito dopo il tampone è risultato positivo”.

Secondo quanto raccontato dalla paziente non ha avuto in passato incontri con persone provenienti da altri paesi, la giovane si è resa conto di avere dei sintomi collegabili al virus, come la perdita del gusto e dell’olfatto e si è recata immediamente presso la struttura per accertamenti. “Non ci sono elementi di preoccupazione particolare per la ragazza– continua Salvo Siciliano- segue la normale terapia che consente di mantenere la condizione stabile, ma al momento non ci risulta nessuna complicanza soprattutto per le vie respiratorie”.

Sono effettivamnete 6 i pazienti ricoverati presso l’ospedale Cervello di Palermo, struttura dichiarata Covid Hospital fino ad ottobre 2020. I soggetti in questione si trovano sotto osservazione nel reparto di malattie infettive e non necessitano di trattamenti di terapia intensiva. tra i ricoverati è presente una donna incinta di origini somale la quale condizione è in continuo monitoraggio vista la gravidanza non ancora giunta al termine.

“Nei pazienti non si riscontrano al momento sintomi gravi che coinvolgono l’apparato respiratorio– ci dice Salvo Siciliano responsabile inoltre dell’unità educazione alla salute- ma tutti hanno avuto stati febbrili e dopo i dovuti controlli sono risultati positivi al coronavirus, dei sei covid positivi in 4 stanno progredendo verso uno stato di stabilizzazione, 2 i casi invece più delicati ovvero quello che riguarda la donna in stato di gravidanza che si trova alla 35° settimana e il più recente delle 26enne, che nonostante siano stabili sono sotto continuo monitoraggio”.

 

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© Riproduzione Riservata
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