Sanità in Sicilia

Sanità: Armao, Razza e Amato a confronto sui “Farmaci innovativi e sostenibilità della spesa”

La sfida della Sicilia tra “Farmaci innovativi e sostenibilità della spesa” per garantire l’accesso rapido alle cure e i migliori risultati terapeutici in un contesto sempre più schiacciato tra vincoli di bilancio e bisogni di salute. Se ne parlerà mercoledì 5 dicembre, a partire dalle 9,30, a Villa Magnisi (sede dell’Ordine dei medici di Palermo) alla presenza del vice presidente della Regione siciliana Gaetano Armao, dell’assessore regionale della Salute Ruggero Razza, del presidente dei medici siciliani Toti Amato e di molti rappresentanti del panorama universitario, medico, farmaceutico, sindacale e dell’associazionismo.

La reale innovazione dei farmaci impone la necessità di individuare modelli economicamente sostenibili in un contesto di risorse limitate, ma che offre la disponibilità di nuove specialità. La Sicilia compartecipa quasi al 50% della sua spesa sanitaria, deve essere perciò in grado di individuare il modello più efficace da mettere in campo attraverso un confronto con i soggetti coinvolti, assessorati regionali della Salute e dell’Economia, aziende ospedaliere, case di cura e servizi farmaceutici.

Al centro del convegno “Farmaci innovativi e sostenibilità della spesa”, l’analisi dei tre aspetti fondamentali: le politiche nazionali e regionali di allocazione di fondi specifici declinati ai farmaci innovativi; le reti di patologia e gli strumenti di governance clinico-gestionale (PDTA- Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali) utilizzati in tutto il mondo per uniformare l’approccio clinico a determinate categorie di pazienti; il ruolo della Regione nell’accesso all’innovazione.

 

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© Riproduzione Riservata
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