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Rizoartrosi: a Palermo la prima riunione dei chirurghi della mano di Redazione

artroplastica

All’Arnas Civico di Palermo si è tenuta la prima riunione del SHC (Sicilia Hand Club), ossia i chirurghi della mano, provenienti da tutta la Sicilia si sono confrontati su uno dei temi più importanti che riguarda le patologie della mano, ovvero la rizoartrosi.

Dottore Salvatore Gullo

La giornata scientifica, organizzata dal dottore Salvatore Gullo, direttore dell‘U.O.S di Chirurgia della Mano dell’Arnas Civico di Palermo, ha ricevuto grande riscontro tra coloro che sono intervenuti, che si sono confrontati sul tema in questione, rivedendo criticamente i principi di diagnosi e cura della rizoartrosi.

L’evento inoltre ha avuto lo scopo di sancire la nascita del SHC (Sicilia Hand Club) i cui scopi sono legati ad una migliore radicalizzazione nel territorio attraverso la diffusione dell’ informazione delle patologie della mano tra la popolazione e tra i medici di medicina generale veri detentori della salute dei cittadini.

Il progetto si fonda sulla creazione di una solida rete di comunicazione tra i chirurghi della mano siciliani al fine di promuovere uno scambio culturale e formativo con incontri periodici di confronto e master formativi per i colleghi che si volessero dedicare a questa branca della chirurgia.

Con il termine di rizoartrosi si intende un processo degenerativo (artrosi) che colpisce l’articolazione alla base del pollice (articolazione trapezio – metacarpale).

Essa rappresenta il 10% di tutte le degenerazioni artrosiche del nostro corpo, colpisce prevalentemente il sesso femminile e solitamente fa la sua comparsa dopo i 40 anni.

Il sintomo principale è costituito da dolore che compare quando il paziente esegue semplici movimenti di prensione con il pollice, come ad esempio rimuovere il coperchio di un barattolo, girare la chiave in una serratura, afferrare la maniglia di una porta o ancora pigiare i tasti di un telecomando. Nelle prime fasi la terapia è di tipo conservativo: fisiokinesi terapia, uso di tutori, infiltrazione intrarticolare di acido jaluronico o ancor meglio di concentrato piastrinico (PRP).

La remissione della sintomatologia algica con i suddetti presidi ed in particolare con la infiltrazione di concentrato piastrinico ha dato nel tempo ottimi risultati.

Nei casi più gravi la terapia chirurgica, che rappresenta il gold standard, garantisce un recupero completo della forza muscolare e remissione del sintomo dolore, nell’arco di tre mesi.

chirurgia della manoGli intervenuti sono: Salvatore Gullo, ARNAS Civico Palermo; Massimo Abate, Catania; Giovanni Risitano, Messina; Alfonso Maurizio Fallea, ARNAS Civico Palermo; Francesco Longo, ARNAS Civico Palermo; Ampelio Anfosso, ARNAS Civico Palermo; Michele Cillino, ARNAS Civico Palermo; Francesco Mazzola, Villa Sofia Palermo; Carmela Mossuto, Villa Sofia Palermo; Salvatore Coppolino, Taormina, Francesco Cannavò, Messina; Giulio Bruno, Policlinico Catania; Giuseppe Caputo, Palermo; Giuseppe Internullo, Caltagirone; Roberto Sciortino, ARNAS Civico Palermo; Alessandro Grammauta, ARNAS Civico Palermo; Massimiliano Tripoli , Policlinico Palermo; Carmelo Cicero, Modica; Luigi Solazzo, ARNAS Civico Palermo; Giuliano Giuca, Modica.

 

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