Sanità in Sicilia

Farine di legumi a confronto. Usi e proprietà dei pilastri della dieta mediterranea

I legumi sono i semi commestibili delle piante della famiglia delle Leguminose, sono una componente importante della Dieta Mediterranea, modello alimentare riconosciuto dall’UNESCO patrimonio culturale immateriale dell’umanità dal 2010.

Appartengono alla famiglia dei legumi: fave, soia, piselli, ceci, fagioli, lenticchie, lupini, arachidi, cicerchia, tamarindo e carrubbo. La diffusione della coltura dei legumi si ebbe dal X sec., contribuendo al miglioramento della salute della popolazione, rendendola più resistente alle malattie e consentendo così al nostro continente di ripopolarsi in breve tempo. Il consumo di legumi ha subito un declino a metà del 900 ma negli ultimi anni, la produzione di alcune specie di legumi ha registrato una ripresa in particolare quella di ceci, lenticchie e di fagioli principalmente grazie a tre fattori: maggior diffusione di informazioni sulle proprietà salutistiche dei legumi, valorizzazione di alcune varietà di legumi, attraverso i riconoscimenti DOP (Denominazione d’Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta), riscoperta di ricette gastronomiche tradizionali a base di legumi.

Quali sono i principali vantaggi del consumo dei legumi?

Tra gli innumerevoli usi dei legumi è possibile utilizzarli sotto forma di farine, usate come alternativa alla farina di cereali. Tra le altre caratteristiche principali della farina di legumi troviamo la mancanza di glutine si presenta, pertanto, come un alimento adatto anche ai celiaci, ma anche in casi di diabete e obesità. In tabella vediamo le caratteristiche di alcune tipologie di farine:

La sostituzione delle farine raffinate con farine di legumi è indicata non solo per chi soffre di celiachia ma anche per persone perfettamente sane che scelgono un’alimentazione varia, naturale ed equilibrata nel principio del mantenimento di un buon stato di salute.

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© Riproduzione Riservata
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