Sanità in Sicilia

Coronavirus, zero casi positivi nell’ex zona rossa di Salemi

Zero casi di positivita’ al coronavirus a Salemi, cittadina in provincia di Trapani che gia’ dal 4 maggio non e’ piu’ ‘zona rossa’. Negativizzati anche i tamponi degli ultimi 2 pazienti che risultavano ancora positivi. Il dato e’ stato fornito dall’Azienda sanitaria provinciale di Trapani all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Venuti.

La fase dell’emergenza epidemiologica a Salemi si chiude quindi con 24 guarigioni e un decesso. “Sono state settimane difficili per la citta’ ma siamo riusciti a venirne fuori grazie anche al lavoro dell’Asp, che ci ha dato un valido sostegno attraverso il suo dipartimento di Prevenzione, e all’impegno di tutti i salemitani che sono stati capaci di mettere in campo disciplina di comportamento e un grande spirito di solidarieta’ reciproca – afferma Venuti -. Il risultato raggiunto e’ merito di tutti, adesso dobbiamo continuare con i comportamenti responsabili per evitare di tornare indietro: dobbiamo tenere alta la guardia”. Il sindaco di Salemi ringrazia “tutti coloro i quali si sono spesi in prima persona con il proprio lavoro nella gestione dell’emergenza”. Venuti poi aggiunge: “In questi giorni ho visto una comunita’ unita, in cui tanti hanno teso la mano a chi ne aveva bisogno. L’unita’ d’intenti ha pagato e adesso bisogna rimanere uniti per affrontare un’altra pagina complicata, quella delle difficolta’ economiche. Ci sara’ da lavorare tutti insieme per la fase della ricostruzione. Imprenditori, forze politiche, attori sociali e semplici cittadini dovranno remare tutti dalla stessa parte – prosegue il sindaco di Salemi -. Le prime misure approvate a livello statale e regionale rappresentano dei piccoli segnali rassicuranti ma continuero’ a chiedere che i Comuni non vengano lasciati soli nella fase della ripresa economica, che e’ importante come quella dell’emergenza sanitaria. È poi necessario – conclude Venuti – trovare soluzioni che accelerino l’iter burocratico di assegnazione delle risorse. Quei fondi saranno centrali, non possiamo rischiare che le lentezze burocratiche fermino le speranze di ripartenza dei cittadini e delle imprese”.

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© Riproduzione Riservata
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