Sanità in Sicilia

Coronavirus, l’Asp di Trapani: “Vicini a crescita zero contagi”

Trapani e la sua provincia si avvicinano a crescita zero dei contagi da coronavirus. Lo afferma l’Asp in una nota. “I nuovi casi registrati nel territorio nei 9 giorni presi in esame, dal 14 al 22 aprile – si legge – sono appena 7 su 1302 tamponi anti Covid eseguiti. Questo indica un incremento di circa 1 caso positivo ogni 200 tamponi, quarantenati compresi, con una media di 0,7 positivi al giorno. Cioe’, su una media dei145 tamponi dei 9 giorni considerati, i positivi sono 0,7 al giorno. Il dato piu’ basso dell’ultimo mese, considerato che si tratta per la maggior parte di soggetti rientrati in Sicilia gia’ infetti e posti in quarantena sotto osservazione. Va sottolineato pertanto che non vi e’ presenza di virus in circolazione”. “Sul territorio – prosegue la nota – i guariti sono il 21% della popolazione dei positivi che, dall’inizio dell’epidemia ammonta complessivamente a 123 casi di cui, ad oggi, 72 trattati a domicilio. L’isola di Pantelleria si conferma a contagio zero, nessun caso di coronavirus infatti, e’ stato registrato sull’isola. Dei casi finora confermati, l’eta’ media e’ 50 anni. Il 39% dei casi accertati e’ di sesso femminile e il 61% e’ di sesso maschile”. Il picco di casi positivi in percentuale sul totale e’ stato cosi’ distribuito sul territorio: Alcamo 19%; Buseto Palizzolo 1%; Campobello di Mazara 4%; Castellammare del Golfo 2%; Castelvetrano 9%; Erice 4%; Gibellina 1%; Marsala 7%; Mazara del Vallo 4%; Paceco 2%; Salemi 20%; Trapani 14%; Valderice 12%. Sempre alla data odierna, venerdi’ 24 aprile 2020, i deceduti sono 5. “I numeri parlano chiaro – ha detto il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Fabio Damiani – la provincia trapanese si avvia alla crescita zero. In particolare – ha spiegato Damiani – relativamente alle strategie attive di ordine sanitario, la determinazione adottata dalla direzione aziendale, di isolare immediatamente i possibili focolai anche attraverso l’isolamento domiciliare, e’ stata vincente. Molti sono stati i soggetti rientrati da fuori provincia, posti in quarantena e sottoposti a tampone anti Covid scrupolosamente nei tempi previsti dal protocollo. L’elevato numero di tamponi eseguiti sul territorio anche sui sanitari, ha dato la possibilita’ di intercettare sul nascere l’eventuale veicolazione del virus, portando la percentuale di sanitari positivi al minimo, 19 casi. Questo dato, in particolare, evidenzia l’efficacia delle misure di salute e sicurezza messe immediatamente in atto dall’azienda nei confronti di tutti gli operatori, ai quali sono stati garantiti i necessari dispositivi di sicurezza collettivi e individuali oltre che tutte le stringenti misure previste dal protocollo per prevenire la diffusione del nuovo coronavirus nei luoghi di lavoro”. Damiani non tralascia un passaggio importante: “L’emergenza e’ ancora in atto e…proprio ora – ha concluso il manager – l’attenzione deve restare alta per garantire che il passaggio alla nuova fase avvenga nel modo piu’ completo ed efficace”.
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© Riproduzione Riservata
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