Sanità in Sicilia

Ccpm, il direttore generale dell’Asp di Messina rassicura le famiglie: “Lavoriamo per la conferma a Taormina”

Il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina è un’eccellenza della sanità siciliana, stiamo lavorando di concerto con la Regione Siciliana e con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù per la permanenza della struttura in questo territorio anche nei prossimi anni“.

Lo ha evidenziato il commissario straordinario dell’Asp Messina, Paolo La Paglia che si sta muovendo per dare certezze al futuro del Ccpm di Taormina, punto di riferimento per tante famiglie della Sicilia Orientale ma anche della Calabria che hanno in cura i loro bambini nel centro ubicato presso l’ospedale San Vincenzo.

Una delegazione dei genitori dei bambini ricoverati ed in cura presso il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina ha incontrato a Messina, presso gli uffici dell’Asp, il commissario straordinario dell’azienda per una prima presa di contatto con la Paglia, da poco nominato dg dell’azienda, e nell’occasione erano presenti alla riunione la portavoce delle famiglie, Caterina Rizzo, ed alcune famiglie giunte a Messina dalla Calabria per evidenziare la richiesta di dare seguito al percorso procedurale finalizzato a stabilizzare a Taormina la presenza del Ccpm.

Nell’occasione è stato evidenziato proprio l’aspetto essenziale del ruolo strategico che la Cardiochirurgia di Taormina ha assunto per i bambini afflitti da patologie cardiache congenite nell’intera Area dello Stretto, sia quindi per i bambini del versante orientale dell’isola che per i piccoli pazienti della Calabria.

“L’incontro con le famiglie è stato un primo momento di contatto per evidenziare la volontà dell’Asp Messina ma soprattutto del Governo regionale di trovare le soluzioni necessarie a far proseguire le attività del Ccpm oltre la scadenza dell’attuale convenzione. Ho già avuto modo di attivare i contatti con i vertici dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma (che gestisce il Ccpm di Taormina) – ha detto il dottore La Paglia – e a breve incontrerò la presidente Mariella Enoc per fare insieme a lei il punto della situazione nell’ambito di un iter da concertare con il Governo regionale”.

“Il dialogo avviato con il dottoreLa Paglia – ha detto la portavoce della famiglie, Caterina Rizzo – ci incoraggia a sperare che si possa arrivare al più presto a quella intesa definitiva da noi auspicata tra la Regione e il Bambino Gesù di Roma per proseguire l’accordo di collaborazione e rendere stabile la presenza del Ccpm a Taormina”

“Abbiamo apprezzato la disponibilità ed anche il senso di sincera umanità espressa dal direttore generale su questa vicenda. Tanti bambini sono stati curati e salvati in questa struttura che va potenziata e non smantellata. Tante altre vite potranno essere salvate, e la presenza delle famiglie calabresi è la riprova di come anche per la Calabria questo centro sia diventato fondamentale per non dover tornare ai viaggi della speranza verso il Nord Italia” conclude Caterina Rizzo.

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