Sanità in Sicilia

Catania: riunione direttori ospedalieri-Liberti, in discussione le strategie per superare l’emergenza

Si è tenuto il vertice con i direttori generali delle aziende ospedaliere catanesi e il commissario Covid Pietro Liberti per fare il punto della situazione sui posti letto Covid, esaminando l’emergenza. I tre primari di malattie infettive Cacopardo, Iacobello e Montineri sono intervenuti asserendo l’insostenibilità della mancanza di posti letto nei loro reparti.

Più del 30% dei posti letto occupati è di pazienti Covid malati di altre patologie che hanno visto malattie infettive perché risultati positivi al tampone d’ingresso in ospedale. Per questi pazienti con patologie delicate, sostengono i tre primari, non c’è un’assistenza adeguata. Una delle proposte alla riunione è quella di prevedere, durante la pandemia, una Cardiologia, Ortopedia e una Chirurgia Covid separati da destinare a questi tipo di malati. Così facendo si garantirebbe una giusta assistenza, lasciando malattie infettive ai pazienti Covid e ricoverando tutti i malati di polmoniti ancora in pronto soccorso.

Un’altra proposta è quella di creare un team di esperti che dovrebbe andare nei vari reparti a visitare tutti i malati Covid asintomatici. Resta ancora tutto da decidere anche se la situazione è grave. La creazione di aree grigie Covid nei reparti, come proposto dai primari, è stata considerata infattibile a causa dei troppi cittadini ancora non vaccinati. Si rischierebbero infatti focolai col coinvolgimento di pazienti fragili, oltre che per il personale che dovrebbe fare avanti e indietro tra i reparti Covid e non. Realizzare reparti Covid ad hoc sembrerebbe l’unica via per riprendere a dare una giusta assistenza a tutti i malati.

 

 

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© Riproduzione Riservata
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