Sanità in Sicilia

Asp Ragusa, conferiti 15 incarichi a medici di Pronto Soccorso e di Ostetricia e Ginecologia 

La Direzione Strategica dell’Asp di Ragusa, con la delibera n.280, ha conferito 11 incarichi di natura libero-professionale a medici da destinare ai Pronto soccorso dei tre presidi ospedalieri, per un massimo di 38 ore a settimana. Si tratta di cinque medici con specializzazione in Medicina d’emergenza-urgenza (o in discipline equipollenti) e sei medici in formazione specialistica di tutte le discipline: questi ultimi, in ottemperanza alla normativa vigente, potranno essere utilizzati nella gestione delle aree a bassa intensità, per i cosiddetti “codici minori”. Sia gli uni che gli altri hanno risposto all’Avviso pubblico a sportello, pubblicato all’Azienda a gennaio, che rimarrà aperto tutto l’anno e per il quale è sempre possibile candidarsi, previo il rispetto dei requisiti richiesti.

Nell’ambito di un altro Avviso urgente, sono stati conferiti inoltre 4 incarichi libero-professionale a medici specializzati in Ostetricia e Ginecologia, in quiescenza e non, che verranno assegnati, sulla base del fabbisogno aziendale, ai servizi ospedalieri e ai consultori dell’ASP, con l’obiettivo prevalente di garantire le prestazioni in urgenza per i pazienti che provengono dal Pronto soccorso. Anche in questo caso, l’Avviso rimane aperto fino al 31 dicembre 2024.

“Dal reclutamento di personale – spiega il Commissario straordinario dell’Asp, Giuseppe Dragopassa il miglioramento dell’offerta sanitaria. Questi atti non hanno la pretesa di essere risolutivi ma rappresentano uno step necessario per tamponare la carenza di medici nelle specialità di Emergenza-urgenza e Ginecologia, che si erano già palesate in sede di concorso. La risposta agli Avvisi emanati dall’Azienda fin qui è soddisfacente e speriamo che, sulla scorta di questi esempi, altri colleghi possano decidere di candidarsi. La Direzione Strategica continuerà a impegnarsi per individuare tutti gli strumenti utili per garantire all’utenza uno standard adeguato di cure e assistenza e ai Direttori di struttura, che l’hanno richiesto, una migliore e tempestiva organizzazione interna”.

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© Riproduzione Riservata
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