Sanità in Sicilia

Asp Enna, nessuna attività sospesa: “Non solo cure Covid”

Il Direttore Generale dell’ASP di Enna, Francesco Ludicaillustra le misure stabilite per fronteggiare la crescita dei contagi e assicurare posti letto i quali risultano ormai insufficienti.

Nel prendere la decisione su dove allocare tali posti letto ci ha guidati il dovere di garantire, insieme e senza ledere nessuno di essi neanche parzialmente, il duplice, inalienabile diritto alla miglior cura del Covid e, nel contempo, al mantenimento del diritto di accesso dei nostri concittadini alle cure diverse da queste.– continua Ludica- Diversamente a quanto accadde nella prima fase, in cui la cura delle altre patologie fu sacrificato al travolgente esplodere della pandemia, stavolta tutti e nessuno escluso, ammalati di Covid e ammalati di altre patologie debbono poter avere riconosciuto il loro diritto alla cura.”

Il direttore ha spiegato che l‘Umberto I manterrà l’attività ordinaria di tutte le specialistiche: non verranno infatti più sospesi i relativi interventi chirurgici e verrà mantenuta la funzione della Rianimazione per i ricoveri diversi da quelli Covid. Verranno inoltre aggiunti 60 posti letto ordinari di Covid, dieci di semintensiva e dieci di intensiva.

“Se dovesse rendersi necessario reperire ulteriori posti letto, saremo costretti ad allocarli in altro Presidio Ospedaliero della Provincia che individueremo sulla base di criteri di maggior tutela della salute dei pazienti” dichiara Ludica. Confida inoltre in un comportamento responsabile da parte dei cittadini, altrimenti sarà necessario affidarsi ad altri ospedali per garantire a tutti diritto alla salute.

“E’ necessario evitare che alcuni ammalati, quelli di Covid, possano curarsi ed altri debbano rinunciare alla cura” conclude il direttore.

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