Sanità in Sicilia

Asp Enna: aperto l’ambulatorio per effettuare l’agoaspirato tiroideo ecoguidato

Dal primo ottobre 2022, presso l’Ospedale “Umberto I” di Enna, è stato attivato l’ambulatorio di Agoaspirato Ecoguidato del Nodulo Tiroideo, prestazione che viene eseguita dal dott. Gaspare Stabile, Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio, Dirigente Medico presso UOC Medicina Interna di Enna diretta dal dott. Mauro Sapienza, che ha promosso l’iniziativa.

L’agoaspirato – sottolineano i due specialisti- è una procedura diagnostica mini-invasiva, utilizzata per confermare o escludere la natura maligna di un nodulo. L’accertamento si esegue in ambulatorio e prevede il prelievo di un piccolo quantitativo di cellule dal nodulo sospetto. Il materiale aspirato viene strisciato su appositi vetrini che vengono successivamente osservati al microscopio: l’esame citologico rivela il tipo del tumore e può essere integrato da ulteriori test per definire ulteriormente le caratteristiche della malattia. Per raggiungere il nodulo si usa un ago molto sottile che viene inserito nella parte anteriore del collo sotto la guida dell’ecografia, che permette di visualizzare l’area attraversata dall’ago e il nodulo. In questo modo si migliora nettamente l’efficacia dell’esame, riducendo la probabilità di danneggiare le altre parti del collo (vene, arterie, nervi). Tale attività completa il percorso di diagnosi e cura delle malattie tiroidee già avviato anni fa presso ambulatorio di Endocrinologia, in grado di offrire oggi al paziente un iter assistenziale strutturato che si avvale anche dell’attività di altre UU.OO., quali la Medicina Nucleare, l’Anatomia Patologica e la Chirurgia. L’avvio di tale attività altamente specialistica nasce dall’esigenza definita dal Direttore Generale della ASP di Enna Dott. Francesco Iudica e dai Direttori Sanitario Aziendale Dott. Emanuele Cassarà ed Amministrativo Dott.ssa Sabrina Cillia, di implementare l’offerta assistenziale per la diagnosi precoce delle neoplasie tiroidee, considerata la notevole incidenza della patologia nodulare nella popolazione generale, specie nelle zone endemiche iodio-carenti. È stata espressa pertanto soddisfazione anche per la possibilità offerta alla popolazione di usufruire di una procedura indispensabile per la diagnosi presso il nostro Ospedale di Enna, evitando così i disagi dello spostamento verso altre ASP limitrofe.”

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© Riproduzione Riservata
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