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Salute

per migliori cure

Oncologia in pandemia: necessaria l’innovazione digitale

cancro cure

In Italia ogni anno circa 270 mila cittadini sono colpiti dal cancro. Attualmente, il 50% dei malati riesce a guarire, con o senza conseguenze invalidanti. Dell’altro 50% una buona parte si cronicizza, riuscendo a vivere più o meno a lungo. Ricerca sperimentale, progressi diagnostici, e nuove terapie stanno mostrando effetti positivi sul decorso della malattia, allungando la vita a molti malati. Ci sono però ancora problemi: dalla presa in carico del paziente alla revisione organizzativa, dall’accesso rapido ed uniforme alle terapie innovative ai sottovalutati problemi nutrizionali che moltissimi pazienti presentano. Il coordinamento tra Centri ‘Hub e Spoke’ e medicina territoriale è fondamentale nei processi organizzativi/gestionali. L’innovazione digitale, il potenziamento delle reti di diagnostica di precisione e la creazione dei Molecular Tumor Board evidenzieranno le migliori cure…

aumentare l’efficienza dell'assistenza

Governo Draghi: farmacie pronte a collaborare sulle vaccinazioni

Le farmacie italiane esprimono apprezzamento per la volontà manifestata dal Presidente del Consiglio, Prof. Mario Draghi, di potenziare l’assistenza sanitaria territoriale e confermano la propria disponibilità a collaborare per fronteggiare al meglio l’emergenza Covid-19, anzitutto partecipando attivamente alla campagna vaccinale, sul modello di quanto già praticato nel Regno Unito. Come previsto dalla legge di Bilancio 2021, infatti, nelle 19.500 farmacie possono essere somministrati vaccini sotto la supervisione di un medico. In questo modo si potrà ampliare enormemente il numero di punti di vaccinazione, accelerando i tempi della campagna e facilitando i cittadini. In tal senso, l’esperienza dei tamponi richiamata dal Presidente Draghi, è significativa: la possibilità di effettuarli in farmacia ha consentito di semplificare le modalità di accesso a questo servizio fondamentale per monitorare l’andamento…

la ricerca di livello internazionale

Università di Palermo: via alla ricerca internazionale sul plasma di pazienti Covid

Un progetto di ricerca internazionale dal titolo “MARCEL: Molecular mimicry-induced Autoimmunity in SARS-CoV-2 infEction: a piLot study” consentirà di svolgere un sofisticato e innovativo sistema di analisi su plasma di pazienti affetti da COVID-19 per la determinazione della presenza e dei livelli di anticorpi reattivi verso un gruppo selezionato di proteine umane. Il progetto – finanziato dal Ministero della Salute francese – vede come capofila l’Ospedale di Saint-Étienne e come partner l’Ospedale Civile di Lione, il Peter Doherty Institute for Infection and Immunity dell’Università di Melbourne e il Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata dell’Università di Palermo, quest’ultimo con la partecipazione di Antonella Marino Gammazza, docente di Anatomia Umana, autrice tra gli altri di un recente lavoro su questo argomento pubblicato sulla prestigiosa rivista…

Q&A sui vaccini in circolazione

Guida al vaccino: le risposte alle domande più comuni

Da sabato 20 febbraio inizieranno le somministrazioni dei vaccini per 23mila persone dagli 80 anni in sù, prenotati tramite la piattaforma di Poste. Ma i dubbi in merito alle vaccinazioni sono ancora molto forti. È per questo motivo che, con un Q&A (domande e risposte), si fugheranno i dubbi più comuni. Come prenoto il vaccino? Si può prenotare online dal sito www.prenotazioni.vaccinocovid.gov oppure dai siti dell’Asp o degli ospedali. È attivo anche un numero verde dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì (800009966). Nella maggior parte dei casi i centri sono già pieni quindi non è più possibile prendere un appuntamento, quindi è necessario aspettare la seconda tornata di dosi. Dopo il vaccino posso comunque contrarre il Covid? I vaccini attualmente in circolazione in Italia utilizzano…

mai stata individuata

Covid: nuova variante mai scoperta prima in Italia, si chiama B.1.525

In Campania è stata trovata una variante del Covid “mai descritta prima in Italia“. La scoperta nell’ambito di una ricerca è dell’Istituto Pascale e dell’Università Federico II di Napoli, finanziata dalla Regione. Il caso è quello di un professionista di ritorno da un viaggio in Africa che, dopo il tampone, è risultato positivo al Covid-19. Di questa variante al momento non si conoscono il potere di infezione, né altre sue caratteristiche come accade per molte varianti rare del virus. Si chiama B.1.525 e fino ad oggi ne sono stati individuati soltanto 32 casi in Gran Bretagna, oltre a pochi casi in Nigeria, Danimarca e Stati Uniti. Mai finora in Italia. di Redazione© Riproduzione Riservata

i dati

Coronavirus: sono 22 i morti e salgono a 625 i nuovi positivi in Sicilia

Sono infatti 625 i nuovi positivi registrati su 22.868 tamponi processati in Sicilia, con un tasso di positività che risale al 2,7%. Le vittime sono 22 nelle ultime 24 ore. E’ quanto risulta nel bollettino quotidiano del ministero della Salute. I DATI Gli attualmente positivi sono 34.480, con una diminuzione di altri 69 casi rispetto a ieri. I guariti sono 672 e restano sempre di più dei nuovi contagiati. Le vittime salgono a un totale di 3.891. Negli ospedali i ricoveri sono 1.163, 37 in meno rispetto a ieri. Diminuiti anche i ricoveri in terapia intensiva dove adesso sono 158. NELLE PROVINCE La distribuzione nelle province vede Palermo con 292 casi, Catania con 165, Siracusa con 58, Messina con 38, Agrigento con 36, Trapani con 14, Caltanissetta con 12, Ragusa con 7 ed …

una buona notizia

Policlinico di Palermo: bimbo prematuro di 30 settimane salvato da tumore al rene

Sta bene e ha cominciato al alimentarsi al biberon il bimbo – nato alla 30a settimana di gestazione – che nei giorni scorsi ha subito un delicato intervento per rimuovere un tumore al rene eseguito presso l’unità operativa di chirurgia pediatrica del Policlinico di Palermo, diretta dal Prof. Marcello Cimador. Una patologia diagnosticata in epoca prenatale e per la quale la mamma è stata monitorata durante tutto il corso della gravidanza. Il proposito era quello di attendere la nascita fisiologica e procedere subito dopo con l’intervento, ma le condizioni ostetriche hanno determinato un parto prematuro e la necessità di agire subito: il bimbo pesava un chilo e mezzo e presentava all’addome una massa renale di circa 5 centimetri di diametro.  “Si tratta di neoplasie fetali – spiega…

quali sono i sintomi

Covid, paura per la variante inglese: più mortale delle altre fino al 70%

L’allarme continua, la variante inglese imperversa e l’Europa sta facendo di tutto per accelerare la campagna vaccinale. Questa rappresenta una percentuale media del 17,8% sul numero totale dei contagi ed è caratterizzata da maggiore trasmissibilità. Un allarme ulteriore arriva dai consulenti del governo britannico, secondo i quali potrebbe essere fino al 70% più mortale rispetto a quelle precedenti. Il governo ha quindi pubblicato i dati raccolti dal New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group, che comprende esperti di università ed enti pubblici di tutto il Regno Unito, al termine di una ricerca preliminare del 21 gennaio. Alla base del nuovo rapporto una dozzina di studi hanno rilevato come questa variante (individuata per la prima volta nel Kent) è probabilmente più letale rispetto ad altre…

il sistema nervoso

Gocce di anatomia: gli astrociti e la depressione, andiamo “al cuore” del sistema nervoso

Cari Lettori, questa settimana prendo spunto da un articolo del periodico “Le Scienze” (edizione italiana della nota rivista di divulgazione scientifica “Scientific American”) che riporta uno studio effettuato da ricercatori della McGill University – rinomata università canadese, con sede a Montreal – i quali, basandosi sull’osservazione istologica di cervelli prelevati post-mortem da soggetti affetti da grave depressione e morti suicidi, hanno fatto un’osservazione originale e per alcuni versi sorprendente: queste persone, in alcune regioni del cervello, hanno un numero inferiore alla norma di astrociti, cellule del sistema nervoso appartenenti alla famiglia delle cellule gliali, alla cui esistenza abbiamo già accennato in un’altra puntata di questa rubrica (clicca qui per leggerla). Riparafrasando quanto già scritto nella precedente puntata, le cellule gliali (un tempo ritenuto un ammasso…

Integrare e mettere in rete l'offerta dell'assistenza territoriale

Sanità e cure domiciliari: firmato l’accordo tra Asp Ragusa e i sindaci dei comuni

Firmato il protocollo dell’accordo di programma tra l’Asp di Ragusa e i sindaci dei comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Santa Croce Camerina. L’azienda sanitaria – in coerenza con le linee guida del 2009 per il riordino del sistema sanitario regionale e con l’intervento finanziato dal quadro strategico nazionale nel 2018 — ha messo in atto la riorganizzazione della rete territoriale a partire dalla costituzione del Punto unico di accesso (Pua), che garantisce al cittadino la possibilità di trovare, attraverso un’unica porta di accesso al sistema, una risposta uniforme, tempestiva e appropriata alla sua domanda di salute.  Il Punto unico di accesso mira a integrare e mettere in rete l’offerta dell’assistenza territoriale, inclusi i professionisti che concorrono all’erogazione delle prestazioni sul territorio,…

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