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Ricerca

Approda in città l'installazione itinerante

Catania: torna la campagna per la lotta al Mieloma multiplo

La sfida al mieloma multiplo, una forma aggressiva di tumore del sangue, approda in Sicilia dove sono circa 350 i nuovi casi diagnosticati ogni anno e almeno 4.000 pazienti convivono con la malattia e possono avvalersi di Centri ematologici di eccellenza come il Policlinico Universitario “G. Rodolico-San Marco” di Catania. Grazie alla ricerca oggi la sopravvivenza è aumentata, la qualità di vita migliorata, ci sono molte armi in più per combatterla come la terapia di mantenimento dopo il trapianto di cellule staminali, che aiuta ad allontanare le ricadute. Fa leva sulla metafora della scherma l’invito rivolto da Mieloma Ti Sfido, campagna di sensibilizzazione promossa da AIL insieme a La Lampada di Aladino con il contributo non condizionante di Celgene, ora parte di Bristol-Myers Squibb e il coinvolgimento di due…

Preserverà gli arti superiori dei pazienti

Sclerosi multipla, Fondazione Giglio: coordinatore italiano per nuovo studio

La Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù è stata scelta per guidare dieci dei centri neurologici più avanzati d’Italia, nello sviluppo dello studio O’HAND che coinvolge pazienti con la sclerosi multipla primariamente progressiva in fase avanzata. “Lo studio O’Hand è un protocollo – ha spiegato il responsabile dell’unità operativa di neurologia, Luigi Grimaldi – in cui l’anticorpo monoclonale ocrelizumab, già approvato in Italia per la cura della sclerosi multipla recidivante remittente (SM RR) e primariamente progressiva (SM PP) con attività radiologica d’infiammazione cerebrale, verrà somministrato a pazienti affetti da SM PP in fase avanzata (specialmente a carico degli arti inferiori) nel tentativo di impedire il coinvolgimento ascendente delle loro braccia e indipendentemente dalla presenza o meno di infiammazione cerebrale.” “Questo studio – ha aggiunto Grimaldi che è anche il responsabile…

Il progetto internazionale

Covid, Commissione Ue: un progetto su plasma guariti, parteciperanno 9 paesi

Via libera della commissione Ue ad un progetto internazionale per valutare se il plasma da persone guarite dal Covid-19 può essere una terapia efficace contro il virus. Lo annuncia in comunicato il centro nazionale sangue, che partecipa al consorzio per l’Italia insieme alla Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia e l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Mantova. Il progetto, che durerà 24 mesi e vedrà la partecipazione di 12 partner di 9 paesi, ha il coordinamento dell’EBA (European Blood Alliance), l’associazione che riunisce i centri sangue dei paesi dell’Unione Europea e dell’Associazione Europea per il Libero Scambio. Al termine del progetto il consorzio produrrà delle raccomandazioni che saranno applicabili in tutta Europa nell’epidemia attuale e in eventuali epidemie future. “L’obiettivo principale di Support-e –…

Avanguardie

Ricerca contro la cecità: ottenuta in Italia la prima protesi liquida della retina

È ancora in via sperimentale ma è già diventata la promessa contro le malattie che causano la cecità, la protesi liquida della retina composta da nanoparticele sospese in una soluzione acquosa. Messa a punto in Italia, la nuova tecnica promette di aiutare a riparare i danni causati da malattie degenerative o dall’invecchiamento che possono portare alla cecità, come la retinite pigmentosa e la degenerazione maculare. Le nanoparticelle sono capaci di imitare le cellule della retina sensibili alla luce, per sostituire quelle danneggiate da malattie degenerative. La tecnica è stata descritta e pubblicata sulla rivista Nature Nanotechnology, il risultato è stato coordinato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), ma tuttavia è ancora in fase di sperimentazione. Rispetto alle tecniche disponibile in campo medico attualmente, la retina liquida ha riscontrato…

La ricerca

Vaccino Covid-19: quasi un italiano su due è contrario

Quasi un italiano su due dichiara che, probabilmente, non si vaccinerà contro il coronavirus. I DATI Più precisamente, i dati emergono da una recentissima ricerca dell’EngageMindsHUB dell’università Cattolica di Roma.  Una grande fetta della popolazione, pari al 41%, colloca la propria propensione al vaccino tra il “per niente probabile” o a metà tra “probabile e non probabile”. Nonostante da mesi virologi ed epidemiologi ripetano che la vera arma contro il covid-19 sia il vaccino, gli italiani continuano a non essere convinti. Il team di ricerca – svolta nell’ambito del progetto Craft – è coordinato da Guendalina Graffigna. Il team è inoltre composto da Greta Castellini, Lorenzo Palamenghi, Mariarosaria Savarese e Serena Barello. di Redazione© Riproduzione Riservata© Riproduzione Riservata

Lo studio

L’obesità di grado severo nelle madri con diabete pregestazionale, incrementa il rischio di disturbi psichiatrici nella prole

Di Domenico Greco Dirigente Medico U.O.C.  “Malattie Endocrine, del Ricambio e della Nutrizione” – P.O. “P. Borsellino” Marsala (ASP Trapani). I bambini nati da madri diabetiche gravemente obese, secondo i risultati di un ampio studio di coorte appena pubblicato su JAMA Network Open (Kong L, et al.,  febbraio 2020), possono avere un aumentato rischio di sviluppare disturbi psichiatrici. Gli autori si sono chiesti se differenti tipi di diabete materno (pregestazionale insulino-trattato, pregestazionale di tipo 2 o gestazionale non insulino-trattato), già  per se o in relazione con vari gradi di obesità eventualmente coesistenti (valutati attraverso il Body Mass Index materno), potessero essere associati ad un incrementato rischio di disordini psichiatrici nella prole. Per rispondere a questo quesito hanno esaminato i dati dei registri nazionali Finlandesi  riguardanti…

Si tratta di Concetta Castilletti

E’ siciliana la dottoressa che ha isolato il ceppo del Coronavirus

È stata la siciliana Concetta Castilletti, ragusana di 57 anni, la dottoressa che ha isolato il Coronavirus insieme al team di biologi dell’Istituto Spallanzani di Roma. La scoperta è di straordinaria importanza poiché permette di porre le basi per nuove cure contro il Coronavirus e la messa a punto di un vaccino che possa bloccare l’epidemia in diffusione costante in diverse aree. I complimenti alla ricercatrice dello Spallanzani sono arrivati anche dalla Regione Siciliana con un post pubblicato sui social, e dal presidente della Regione Nello Musumeci: “Il contributo che la ricercatrice di Ragusa, Concetta Castilletti, ha fornito nella ricerca per isolare il Coronavirus, ponendo le basi per le cure e la messa a punto di un vaccino – dice Musumeci – deve inorgoglire ogni siciliano. Il suo, al pari di…

Donazione del corpo post mortem, ne parliamo con il professore Cappello dell’Istituto di Anatomia umana di Palermo (2° parte) | Video servizio

Continuiamo il nostro percorso all’interno dell’Istituto di “Anatomia Umana e Istologia del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata (Bi.N.D.)“, del Policlinico universitario “Paolo Giaccone” di Palermo, dove con il professore Francesco Cappello, che lo dirige, abbiamo parlato delle “linee guida per la donazione e accettazione dei corpi”. 

La ricerca sanitaria siciliana fa rete e riceve un finanziamento dal Ministero della Salute

Salvatore Corrao

La Sicilia conferma il proprio impegno e determinazione nella ricerca in campo medico. Dopo la pubblicazione degli esiti del bando per la ricerca finalizzata 2018, indetto dal Ministero della Salute, per quanto riguarda la sezione “Programmi di Rete (NET)” risulta ammesso a finanziamento quello che prevede la partecipazione della Sicilia, assieme ad altre tre Regioni.

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