L’azienda sanitaria provinciale di Trapani ha avviato la campagna per il consumo sicuro del tonno rosso, che unisce ai controlli igienico sanitari sulla filiera ittica e la provenienza del pescato – a cura del dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Asp – l’attività di informazione e sensibilizzazione sul consumo. A tal proposito, il dipartimento ha realizzato una piccola guida sulla sicurezza alimentare rivolta a consumatori ed esercenti per prevenire la “sindrome sgombroide“, ossia l’intossicazione alimentare causata dall’istamina.
“Diversi studi – evidenzia l’Asp di Trapani – hanno dimostrato che bastano poche ore di errata esposizione del tonno a temperature uguali o superiori a 6-10 gradi centigradi, per far sì che il pesce produca quantità rilevatesi tossiche di istamina, sostanza che non viene eliminata né con la cottura né con il congelamento o surgelamento dell’alimento e che non determina alterazioni delle caratteristiche organolettiche quali l’odore, il colore, la consistenza o il sapore del tonno. Per questo è fondamentale – dicono i tecnici del dipartimento – il rispetto della catena del freddo, cioè il mantenimento del tonno a temperature prossime a zero gradi centigradi dal momento del post-pescato fino alle tavole”.
Nell’opuscolo, che si può scaricare al link https://lc.cx/7E4BWF, vengono fornite al consumatore finale le informazioni per riconoscere i sintomi, capire le cause, imparare a prevenire il problema, sapere cosa fare in caso di intossicazione, fino alla corretta conservazione del prodotto ittico, per sedersi a tavola in sicurezza.

