Si rafforza la rete della prevenzione oncologica sul territorio con la sottoscrizione tra Asp di Catania e Federfarma dei protocolli operativi per il coinvolgimento delle farmacie nei programmi di screening oncologico. A firmarla il manager dell’Azienda sanitaria provinciale, Giuseppe Laganga Senzio, e il presidente della federazione farmacisti etnei, Gioacchino Nicolosi.
“Diamo seguito alle indicazioni regionali e rafforziamo una collaborazione consolidata nel tempo – ha dichiarato Laganga Senzio – le farmacie rappresentano per il sistema sanitario un partner fondamentale nella costruzione della rete della prevenzione e, allo stesso tempo, un interlocutore diretto e affidabile per i cittadini. La loro capillarità e il rapporto di fiducia con la popolazione consentono di avvicinare i servizi e rendere la prevenzione sempre più accessibile sul territorio, migliorando l’efficacia dei programmi di screening e la capacità di presa in carico dei cittadini”.
“Ancora una volta si rinnova l’alleanza strategica tra Federfarma Sicilia, Assessorato regionale alla Salute e Azienda sanitaria provinciale di Catania – ha ricordato Gioacchino Nicolosi – per combattere la battaglia più importante, quella per la salute e il benessere dei cittadini. In oltre 15 anni di screening per la prevenzione del tumore del colon retto grazie alla capillare rete delle farmacie sono state intercettate diverse centinaia di casi sospetti, ben prima che potessero degenerare con le inevitabili conseguenze per la salute del paziente. Oggi questa collaudata sinergia viene estesa ad altri percorsi di prevenzione, informazione sanitaria del cittadino e reclutamento della popolazione target.
“Oltre agli screening per la prevenzione del tumore del colon retto – ha sottolineato Nicolosi – sarà presto possibile prenotare in farmacia, usufruendo di un’apposita corsia dedicata, gli screening per il carcinoma della mammella e della cervice uterina, che sono tra le prime cause di morte per tumore nelle donne. E siamo certi che anche le nuove campagne di prevenzione riusciranno a sensibilizzare il pubblico femminile verso temi troppo spesso sottovalutati, raggiungendo così l’obiettivo che ci siamo prefissi con l’assessorato regionale alla Salute e con l’Asp di Catania: intercettare il tumore in una fase precoce e sconfiggerlo.
“L’obiettivo comune – ha concluso Nicolosi – non è solo aumentare l’aspettativa di vita dei cittadini, ma aumentare gli anni di vita in salute”.
di Redazione
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